I progetti selezionati beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri 135 per il programma LIFE
La Commissione europea ha selezionato 77 progetti europei che riceveranno finanziamenti per un totale di 3,4 miliardi di euro nell’ambito dell'invito a presentare proposte per le tecnologie a zero emissioni nette, promosso dall'Innovation Fund, uno dei principali strumenti Ue per sostenere la decarbonizzazione dell’industria e rafforzare la competitività tecnologica europea. Reinvestendo i proventi del sistema di scambio di quote di emissione ETS in tecnologie innovative per la decarbonizzazione, questi progetti rafforzeranno la leadership industriale e la competitività dell'Europa in questi settori e contribuiranno alla transizione pulita sostenendo l'indipendenza e la sicurezza energetiche.
L'esecutivo Ue stima che i progetti abbiano il potenziale per ridurre in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra, evitando emissioni pari a circa 290 milioni di tonnellate di CO2 equivalente nel primo decennio di attività. Si tratta di un contributo significativo al conseguimento dell'obiettivo dell’Ue di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.
Con questa nuova selezione, il portafoglio complessivo del Fondo raggiunge circa 320 progetti, per un valore vicino ai 17 miliardi di euro di sovvenzioni impegnate. Il programma rientra nella più ampia strategia del Clean Industrial Deal, attraverso la quale l'esecutivo Ue intende conciliare gli obiettivi climatici con la necessità di sostenere la produzione manifatturiera europea, ridurre le dipendenze tecnologiche ed energetiche dall’estero e rafforzare la competitività dell’industria dell’Unione.
Il bando, aperto a dicembre 2025, ha raccolto 358 domande per 17,5 miliardi di sovvenzioni richieste. I fondi sono distribuiti su 5 categorie: 12 grandi progetti (circa 1,58 miliardi), 17 medi (458 milioni), 20 piccoli (124 milioni), 12 di manifattura di tecnologie pulite (quasi 895 milioni) e 16 progetti pilota (394 milioni). Altri 84 progetti hanno superato la valutazione senza fondi e riceveranno il marchio di qualità STEP (Strategic Technologies for Europe Platform); 160 proposte potranno accedere all'assistenza tecnica e finanziaria della Banca europea per gli investimenti (Bei).
"Questi progetti mostrano che gli innovatori europei stanno trasformando l'ambizione climatica in leadership industriale. Reinvestendo i ricavi del sistema di scambio di emissioni dell'Ue in tecnologie pulite pionieristiche, il Fondo per l'innovazione sta aiutando le aziende ad arrivare sul mercato, ridurre le emissioni e rafforzare la competitività dell'Europa. È così che l'Ue raggiunge i suoi obiettivi climatici sostenendo al contempo posti di lavoro, investimenti e un'economia resiliente e a zero emissioni", ha dichiarato Wopke Hoekstra, Commissario per il clima, lo zero netto e la crescita pulita. I promotori preparano ora gli accordi di sovvenzione con l'agenzia Cinea: i risultati saranno annunciati nel primo trimestre 2027.
Per quanto riguarda l’Italia sono 3 i progetti localizzati nel Paese tra le 77 iniziative selezionate dalla Commissione europea. Il primo riguarda ENI, con la seconda fase del progetto Ravenna CCS, che punta a realizzare uno dei maggiori poli di stoccaggio della CO2 dell’Europa meridionale, con una capacità fino a 4 milioni di tonnellate annue. Il secondo, denominato GAFF e coordinato dalla società norvegese Færder Tankers, prevede lo sviluppo di una flotta di navi alimentate anche ad ammoniaca verde. Il terzo progetto, SPRINTER, è promosso da SolydEra e riguarda il potenziamento della produzione industriale di celle a combustibile ed elettrolizzatori, con l’obiettivo di rafforzare la filiera europea dell’idrogeno.
La selezione annunciata dalla Commissione Ue non rappresenta ancora l’assegnazione definitiva dei finanziamenti. I promotori dei 77 progetti sono stati invitati ad avviare la preparazione degli accordi di sovvenzione con l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente (CINEA). Durante questa fase saranno definiti gli importi, i calendari di realizzazione, gli obiettivi tecnici e finanziari e gli obblighi giuridici dei beneficiari. I risultati definitivi della procedura saranno annunciati nel primo trimestre del 2027.
