12/10/2026 - Difesa: il Consiglio Ue approva AGILE, il programma per accelerare l’innovazione militare.

Il nuovo strumento da 115 milioni di euro fornirà un sostegno finanziario rapido, agile e mirato a Pmi, start-up e scale-up impegnate nello sviluppo di prodotti per la difesa emergenti.
 
Il Consiglio Ue ha adottato formalmente il regolamento che istituisce il programma per l'innovazione agile e rapida nel settore della difesa (AGILE). Si tratta di un nuovo strumento da 115 milioni di euro che fornisce un sostegno finanziario rapido, agile e mirato alle Pmi che sviluppano prodotti emergenti e dirompenti nel settore della difesa.  L'adozione fa seguito all'accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo il 15 luglio 2026 e al voto del Parlamento in seduta plenaria del 6 ottobre.
L’obiettivo principale è colmare il divario tra lo sviluppo di un prototipo e il suo effettivo impiego operativo, uno degli ostacoli che rallentano l’adozione di nuove tecnologie da parte delle forze armate europee. AGILE sosterrà in particolare lo sviluppo e la sperimentazione di prodotti innovativi, compreso l’adattamento di tecnologie originariamente concepite per impieghi civili alle esigenze militari.
 
“L’Ucraina ci ha dimostrato che l’innovazione e le tecnologie all’avanguardia possono essere decisive per la preparazione e la resilienza in materia di difesa”, ha dichiarato la ministra della Difesa irlandese Helen McEntee, sottolineando che il nuovo programma permetterà alle Pmi di innovare “più velocemente e su scala maggiore, trasformando l’eccellenza tecnologica in capacità operativa”.
 
Uno degli elementi centrali di AGILE riguarda la velocizzazione delle procedure di finanziamento. Il programma prevede infatti sovvenzioni accelerate, con tempi di erogazione di appena quattro mesi, mentre l’obiettivo è consentire alle tecnologie finanziate di raggiungere le forze armate entro un periodo compreso tra 1 e 3 anni.
Il nuovo strumento introdurrà inoltre un sistema di sfide tecnologiche orientate a specifiche missioni, definite con il coinvolgimento degli Stati membri. In questo modo, i progetti sostenuti dovrebbero rispondere direttamente alle esigenze operative individuate dalle autorità nazionali della difesa, riducendo il rischio di finanziare soluzioni prive di un’applicazione concreta.
 
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accesso alle infrastrutture di prova e sperimentazione, spesso difficilmente accessibili per le imprese di dimensioni minori. AGILE faciliterà inoltre il collegamento tra start-up, Pmi e grandi gruppi industriali attraverso attività dedicate di incontro e collaborazione, con l’obiettivo di favorire l’integrazione delle nuove tecnologie nei sistemi militari.
Il programma prevede infine procedure di approvvigionamento semplificate per i prodotti sviluppati attraverso il nuovo strumento, così da accelerarne l’eventuale acquisizione da parte delle forze armate. Dopo l’adozione definitiva da parte del Consiglio, il regolamento dovrà essere firmato dai presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Ue. Entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione, mentre i primi inviti a presentare proposte sono previsti all’inizio del 2027.