14/09/2026 - L’Ue approva 6,1 miliardi all’Ucraina per l’acquisto di Patriot e sistemi di difesa antimissili.

Allocati i tutti i 28,3 miliardi di euro destinati al sostegno della difesa dell’Ucraina per l'anno corrente.
 
La Commissione europea ha approvato ulteriori 6,1 miliardi di euro per consentire all’Ucraina di acquistare diversi prodotti per la difesa nei settori della difesa aerea e antimissilistica, delle munizioni, dei droni e della guerra elettronica. Questo finanziamento essenziale contribuirà a rafforzare la capacità dell’Ucraina di far fronte all’intensificarsi degli attacchi russi con missili balistici e droni. I fondi sosterranno l’acquisto di prodotti per la difesa sia da imprese dell’Ue sia da imprese ucraine. In seguito all’accordo raggiunto lunedì 7 settembre dagli Stati membri dell’Ue, la decisione consente inoltre all’Ucraina di acquistare missili PAC-3 per i sistemi Patriot.
 
Con il via libera sale quindi a 28,3 miliardi di euro il contributo erogato per l’Ucraina nel 2026 solo per la difesa, l’industria del settore e la risposta militare alla guerra della Russia. È il massimo previsto dall’accordo raggiunto in sede comunitaria, che per l’anno in corso prevede aiuti complessivi pari a 45 miliardi tra sostegno economico al bilancio statale (16,7 miliardi) e aiuti militari e di difesa (28,3 miliardi).
 
La concessione del prestito da 6,1 miliardi di euro arriva nello stesso giorno in cui a Bruxelles la Commissione europea ha ospitato la prima riunione dell’Alleanza Ue-Ucraina sui droni, volta a sostenere un solido settore dei droni e dei sistemi anti-drone in Europa e in Ucraina, per una nuova dimensione dell’alleanza anti-Russia. “Lo spazio aereo europeo è messo a dura prova da ripetute violazioni da parte di droni sopra aeroporti, installazioni militari e infrastrutture critiche”, denuncia il commissario per la Difesa, Andrius Kubilius. Dato il contesto, aggiunge, “la sfida che dobbiamo affrontare non riguarda solo la superiorità tecnologica, ma anche la velocità e la capacità industriale di agire congiuntamente”.