Il nuovo strumento da 115 milioni di euro fornirà un sostegno finanziario rapido e mirato alle Pmi che svilupperanno tecnologie emergenti nel settore.
Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un'intesa su un nuovo programma di finanziamento a breve termine da 115 milioni di euro per sostenere le Pmi del settore della difesa e le loro innovazioni dirompenti nel 2027. L’accordo provvisorio raggiunto nella serata di mercoledì mira a creare un programma per l’innovazione rapida e agile della difesa (AGILE) e garantisce che il sostegno dell’Ue alle imprese di tutto il territorio comunitario sia al centro dell’innovazione nel settore della difesa.
Sebbene l’Ue abbia già sviluppato un quadro sostanziale per l’innovazione della difesa, finalizzato perlopiù a progetti su larga scala e a lungo termine, AGILE punta a rispondere al fatto che le tecnologie emergenti (tra cui IA, calcolo quantistico, robotica, capacità informatiche e sistemi spaziali) sono sempre più decisive per l’efficacia militare. AGILE sosterrà la capacità di innovazione rapida delle Pmi nella fornitura di prodotti e tecnologie di difesa emergenti che rispondano alle sfide più urgenti delle forze armate degli Stati membri, con un focus sull’efficienza dei costi e sulla riduzione delle dipendenze strategiche da paesi terzi non associati, secondo quanto riportato dal Parlamento Europeo.
L’obiettivo del programma è colmare il divario finanziario tra la fase di sviluppo e quella di incremento della produzione. La Commissione Ue prevede di finanziare tra i 20 e i 30 progetti entro il 2028, anno in cui entrerà in vigore il prossimo bilancio pluriennale dell’Ue. Ciò contribuirà a sostenere la necessità di indirizzare maggiori risorse verso l’innovazione delle Pmi. Il programma è progettato per stimolare l’innovazione attraverso sovvenzioni a corsia preferenziale (fast-track) e l’accesso a test e certificazioni. Offre agli Stati membri un modo per partecipare alla definizione delle sfide tecnologiche, garantendo che i prodotti sviluppati rispondano alle loro effettive esigenze di capacità militare, semplificando al contempo gli appalti per i prodotti supportati da AGILE.
I candidati selezionati potranno ricevere i finanziamenti entro 4 mesi dalla presentazione della domanda e avranno accesso prioritario alle strutture di collaudo. Per la presidenza irlandese del Consiglio, l’accordo rappresenta la prima vittoria nel suo ruolo di mediatore imparziale per i paesi dell’Ue. “Con AGILE creiamo le condizioni affinché le nuove tecnologie di difesa vengano sviluppate, testate e dispiegate più rapidamente, in modo che l’innovazione raggiunga più in fretta le forze armate europee. L’accordo raggiunto è un forte segnale del fatto che l’Europa sa agire con rapidità e determinazione quando si tratta di rafforzare la propria sicurezza”, ha dichiarato Marie-Agnes Strack-Zimmermann, presidente della Sottocommissione per la sicurezza e la difesa (SEDE) del Parlamento europeo, in seguito all’accordo.
