Unicredit, Monte dei Paschi, Banca Sella, Isybank, Numia, Nexi e Poste Italiane: saranno loro a partecipare alla fase nella seconda meta' del 2027.
La Banca centrale europea ha selezionato 36 prestatori di servizi di pagamento dell’area euro per il progetto pilota sull’euro digitale, la sperimentazione che verificherà il funzionamento tecnico e operativo della futura moneta digitale della banca centrale. Tra i selezionati figurano 7 operatori vigilati in Italia, che collaboreranno con la Banca d’Italia durante il test. La sperimentazione prenderà avvio nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. I 7 prestatori italiani indicati dalla Banca d’Italia sono Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank (gruppo Intesa Sanpaolo), Nexi Payments, Numia, Poste Italiane e UniCredit.
“Il forte interesse del mercato per il progetto pilota dimostra la disponibilità del settore privato a impegnarsi attivamente”, ha dichiarato Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce e presidente della Task Force ad alto livello sull’euro digitale, secondo cui la partecipazione conferma la volontà degli operatori di far avanzare rapidamente il progetto per rafforzare il panorama europeo dei pagamenti. L’Eurosistema ha ricevuto oltre 50 candidature dopo l’invito a manifestare interesse pubblicato a marzo, valutate sulla base di criteri di ammissibilità predefiniti.
Il pilota utilizzerà una versione beta dell’euro digitale, tecnicamente e funzionalmente vicina allo strumento previsto dalla bozza di regolamento ma priva di corso legale. La sperimentazione si svolgerà presso la Bce e 19 banche centrali nazionali dell’area euro, con l’esclusione di Bulgaria e Malta. Coinvolgerà il personale delle banche centrali, gli operatori e-commerce e gli esercenti che offrono servizi di uso quotidiano, come bar e ristoranti. I test riguarderanno pagamenti da persona a persona, sia online sia offline, e da persona a impresa, sia presso il punto vendita fisico, incluso il Software Point of Sale, sia tramite e-commerce e pagamenti da dispositivo mobile.
L’annuncio arriva pochi giorni dopo il via libera del Parlamento europeo al mandato negoziale sul regolamento relativo all’euro digitale. Il 9 luglio l’Aula di Strasburgo ha approvato la posizione con 416 voti favorevoli, 169 contrari e 22 astensioni, e aprendo il negoziato interistituzionale con Consiglio e Commissione. Il primo trilogo si è tenuto il 13 luglio sotto la presidenza irlandese, con lo spagnolo Fernando Navarrete (PPE) come relatore per il Parlamento.
