06/07/2026 - Eurozona, inflazione in calo al 2,8% a giugno.

Le stime preliminari Eurostat mostrano un'inversione di tendenza, con una riduzione (la prima del 2026) di 0,4 punti percentuali.
 
Secondo le prime di stime di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue, a giugno l’inflazione è scesa al 2,8%, per un calo atteso di 0,4 punti percentuali rispetto a maggio.
I dati consolidati verranno diffusi il 17 luglio, e se dovessero confermare le stime, a giugno si registrerebbe la prima inversione di tendenza dell’anno, poiché da gennaio il tasso di inflazione non ha fatto che crescere ininterrottamente: la traiettoria è stata 1,7% a gennaio, 1,9% a febbraio, 2,6% a marzo, 3% ad aprile, 3,2% a maggio.
 
A trainare verso il basso l’inflazione a giugno, rileva l’istituto di statistica europeo, è soprattutto il calo del costo dell’energia (8,7%, rispetto al 10,8% di maggio), a cui si aggiunge il calo dei servizi (3,2%, rispetto al 3,5% di maggio) e quello per la voce "alimentari, alcolici e tabacco" (1,6%, rispetto all’1,9% di maggio). Stabile il costo dei beni industriali non energetici (0,9%). Tra le principali economie dell’eurozona tra maggio e giugno atteso un calo marcato in Francia (-0,8 punti percentuali, al 2%) e riduzioni dell’inflazione più contenute in Germania (-0,3 punti percentuali, al 2,4%) e Italia (-0,1 punti percentuali, al 3,1%). Stabile l’inflazione in Spagna (3,6%).