22/06/2026 - Trasporti, la Commissione europea stanzia 1,1 miliardi per le infrastrutture della rete TEN-T.

L’obiettivo è "realizzare infrastrutture più intelligenti, efficienti e sostenibili, migliorare l’interoperabilità e rafforzare la resilienza delle reti di trasporto in tutta l’Ue”, si legge nella nota stampa dell’esecutivo europeo.
 
La Commissione europea ha stanziato 1,1 miliardi di euro per il miglioramento delle infrastrutture di trasporto nel continente, nell’ambito del bando 2026 del meccanismo per collegare l’Europa (Connecting Europe Facility - CEF), il principale strumento dell’Ue per finanziare la rete TEN-T. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 6 ottobre 2026. Le risorse andranno a sostenere iniziative strategiche in diversi comparti: il piano dell’Ue per l’alta velocità ferroviaria, il piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo, la connettività marittima e le strategie per i porti. 
 
“La Commissione sta dando un forte impulso finanziario al miglioramento delle infrastrutture di trasporto europee”, ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per l’Energia, i Trasporti e il Clima, Anna-Kaisa Itkonen. Come sottolinea Bruxelles in una nota, i progetti selezionati sosterranno l’attuazione di alcune delle più recenti iniziative europee nel settore dei trasporti. L’obiettivo sarà promuovere il piano dell’Ue per l’alta velocità ferroviaria e il piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo, rafforzando al contempo la connettività marittima, in linea con le strategie industriali, marittime e portuali recentemente presentate dall’esecutivo comunitario.
 
“I progetti che selezioneremo sosterranno l’attuazione delle nostre principali proposte in materia di trasporti”, ha spiegato Itkonen, citando il piano per l’alta velocità ferroviaria, le strategie europee per l’industria, il settore marittimo e i porti, oltre al pacchetto Ue sulla mobilità militare. I finanziamenti contribuiranno inoltre a rafforzare la prontezza operativa della difesa europea, intervenendo sui colli di bottiglia della mobilità militare e sostenendo una più rapida attuazione delle misure europee in materia.
 
Il bando pone particolare enfasi sul trasporto ferroviario, sulla decarbonizzazione del trasporto marittimo e sulla mobilità militare. Sostiene inoltre l’elettrificazione del trasporto merci su strada e delle operazioni di terra negli aeroporti, la diffusione di infrastrutture di ricarica nei porti marittimi e fluviali, nonché la digitalizzazione del trasporto su strada. Per la prima volta, anche Ucraina e Moldova rientraeranno nel bando nell’ambito del Connecting Europe Facility (CEF). Una scelta che, secondo Itkonen, “riflette il rafforzamento dei loro legami di trasporto con l’Unione europea”.