28/05/2026 - Fitto: "Possibile l'utilizzo dei fondi di coesione contro il caro-energia".

Il messaggio del vicepresidente della Commissione ai ministri dei 27: “Sostegno anche da Fondo europeo per lo sviluppo regionale Just Transition Fund”. Per l’Italia fino a 5 miliardi disponibili.
 
"Invitiamo Stati membri e regioni a intraprendere uno sforzo di riprogrammazione con un focus mirato sull'energia". Lo scrive in una lettera inviata ai ministri dei 27 Stati membri, il vice presidente esecutivo per la Coesione e le Riforme, Raffaele Fitto. "L'obiettivo è chiaro: reindirizzare rapidamente le risorse disponibili della coesione, dal Fondo europeo di sviluppo regionale, dal Fondo di coesione e dal Fondo per la transizione giusta, verso investimenti che offrano un sollievo immediato a famiglie e imprese colpite dai prezzi elevati dell'energia", ha affermato il commissario italiano. 
 
A seguito della revisione intermedia della politica di coesione, che ha portato alla riallocazione dei fondi verso le priorità strategiche dell'Ue, la Commissione europea ha esortato gli Stati membri e le regioni a intensificare l'uso delle opportunità finanziarie disponibili per sostenere le comunità e i territori più colpiti dalla crisi energetica. La Commissione europea spiega che gli Stati membri possono accelerare l'utilizzo del Fondo per la transizione giusta ovunque sia possibile e necessario, attraverso varie misure, tra cui la creazione di nuovi strumenti finanziari, il finanziamento non collegato ai costi e altri adeguamenti dei programmi.
 
"Gli Stati membri e le regioni possono inoltre riallocare i fondi della politica di coesione, come il Fondo europeo di sviluppo regionale, verso investimenti legati all'energia. Ciò include misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e rafforzare la stabilita' del mercato energetico, in linea con la strategia AccelerateEU. Una lettera sarà inviata anche alle regioni per spiegare che possono utilizzare le risorse della coesione per investimenti energetici a impatto rapido, in linea con le priorita' nazionali e regionali", cita la missiva.
La revisione intermedia della politica di coesione ha già consentito la riallocazione di 34,6 miliardi di euro verso sicurezza energetica, competitività o difesa, dimostrando la capacità della politica di rispondere alle priorità strategiche dell'Ue. Il Fondo per la transizione giusta è uno dei fondi della politica di coesione dell'Ue per il periodo 2021-2027, dedicato al sostegno dei territori e delle popolazioni più colpite dalla transizione verso la neutralità climatica, per diversificare le economie locali ed evitare l'aggravarsi delle disparità regionali.