L'intesa permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori. I maggiori benefici per agroalimentare, meccanica, automotive e farmaceutica.
Unione europea e Messico hanno aperto una nuova fase delle relazioni bilaterali con la firma dell’Accordo globale modernizzato (Modernised Global Agreement, MGA) e l’Accordo commerciale ad interim (interim Trade Agreement, iTA). L’intesa è stata siglata durante l’ottavo vertice Ue-Messico, alla presenza della presidente messicana Claudia Sheinbaum, della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e del presidente del Consiglio europeo, António Costa. In una dichiarazione congiunta le parti hanno parlato di un “nuovo capitolo” del partenariato strategico, in un contesto internazionale segnato da “turbolenze crescenti” e profonde trasformazioni.
“L’Ue e il Messico sono impegnati in uno stretto partenariato strategico”, ha dichiarato von der Leyen. Gli accordi modernizzati, ha aggiunto, definiscono una visione condivisa del futuro e porteranno benefici a entrambe le parti. La presidente della Commissione ha anche sottolineato la dimensione economica dell’intesa. In un messaggio diffuso dopo il vertice, von der Leyen ha affermato che l’Accordo globale modernizzato eliminerà “praticamente tutti i dazi” tra Ue e Messico, generando risparmi per le imprese, maggiore scelta per i consumatori e protezione per prodotti iconici alimentari e bevande da entrambe le parti.
L’accordo aggiorna il quadro giuridico delle relazioni tra Bruxelles e Città del Messico, costruito sul Global Agreement entrato in vigore nel 2000. In oltre 25 anni, ricordano i partner, il commercio bilaterale è quadruplicato. La modernizzazione punta ora a rafforzare dialogo politico, cooperazione, scambi commerciali, investimenti, scienza, tecnologia e innovazione, sostenendo anche catene di approvvigionamento più resilienti, sostenibili e ad alto valore aggiunto.
La firma dell’accordo rientra nello sforzo dell’Unione europea di consolidare la propria presenza in America Latina, in una fase di crescente competizione geopolitica e di riorganizzazione delle alleanze globali. L’intesa con il Messico si inserisce, infatti, nella strategia europea di diversificazione dei partner economici e politici, mentre Bruxelles cerca di ridurre le proprie vulnerabilità nei confronti di Stati Uniti e Cina e di rafforzare una rete di accordi preferenziali nella regione latinoamericana.
Secondo i dati richiamati dal Consiglio europeo, nel 2025 il commercio Ue-Messico ha superato gli 86 miliardi di euro, con circa 53 miliardi di esportazioni europee verso il Messico e quasi 34 miliardi di importazioni. L’Ue è il 3° partner commerciale del Messico dopo Stati Uniti e Cina, mentre il Messico è uno dei partner commerciali più consolidati dell’Unione. Per l’Ue, l’intesa apre opportunità in settori come agroalimentare, farmaceutica e macchinari; per il Messico, rafforza l’accesso al mercato europeo per prodotti come caffè, frutta, cioccolato e sciroppo d’agave. Inclusa anche la protezione di 568 indicazioni geografiche europee e 26 messicane, oltre all’apertura dei mercati degli appalti pubblici.
Il vertice ha però riguardato anche una cooperazione più ampia. Nella dichiarazione congiunta, Ue e Messico accolgono i progressi dell’agenda Global Gateway per l’America Latina e i Caraibi, con progetti in Messico su infrastrutture sostenibili, trasporti, porti, ferrovie, corridoi marittimi verdi e digitali, transizione energetica, salute, istruzione, ricerca, economia digitale e circolare. La cooperazione viene collegata al Plan México, con riferimento alla decarbonizzazione e alla creazione di occupazione.
Tra le novità operative figura anche il lancio di un Dialogo di alto livello su sicurezza e migrazione. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione di polizia e giudiziaria contro criminalità organizzata e traffico illecito di droga, anche con Europol.
Sul piano internazionale, le parti confermano il sostegno al multilateralismo, al diritto internazionale e a un ordine globale basato su regole. I leader hanno discusso anche della guerra contro l’Ucraina e della situazione in Medio Oriente, riaffermando il sostegno agli sforzi per una pace giusta e duratura in linea con la risoluzione ES-11/10 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
La dichiarazione include inoltre il rilancio del Dialogo digitale Ue-Messico, il lancio di un nuovo Dialogo politico strategico, il primo Dialogo settoriale sulla salute e il rafforzamento della cooperazione energetica attraverso un dialogo bilaterale dedicato alla sicurezza energetica e alla transizione giusta. Ue e Messico confermano anche l’impegno per l’Accordo di Parigi, per un trattato internazionale vincolante contro l’inquinamento da plastica e per il diritto a un ambiente pulito, sano e sostenibile. Il vertice si è chiuso con l’impegno a convocare nuovi summit bilaterali ogni 2 anni e a garantire l’attuazione degli accordi raggiunti.
