Gli ambasciatori dei 27 sono a Bruxelles per discutere protocolli di risposta coordinata e lo scambio di informazioni tra Ue e Stati membri. ECDC: "Rischio contagio molto basso".
La presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea ha deciso di attivare il dispositivo integrato per la risposta politica alle crisi (Integrated Political Crisis Response, IPCR) del Consiglio, per facilitare la condivisione delle informazioni per monitorare attivamente il contagio da Hantavirus, rappresentate da infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all’uomo dai roditori, selvatici e domestici. La vicenda parte dal 2 maggio, quando il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention and Control, ECDC) è stato informato di un focolaio di gravi malattie respiratorie a bordo della nave da crociera olandese MV Hondius, dove erano presenti persone da 23 Paesi.
L’IPCR è un meccanismo settoriale che viene attivato in caso di crisi o catastrofi, che punta a favorire un processo decisionale rapido e coordinato. In questo modo, la presidenza del Consiglio coordina una risposta politica, riunendo le istituzioni dell’UE, gli Stati membri e gli altri attori. Per Hantavirus, è stata adottata la modalità “scambio di informazioni” tra gli Stati membri e le istituzioni dell’Ue: l’IPCR fungerà da piattaforma centrale per la raccolta delle informazioni pertinenti e dei provvedimenti in vigore, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza situazionale e supportare le attività di preparazione.
Sulla base delle evidenze disponibili finora, l’ECDC ritiene che il rischio d’infezione per la popolazione europea sia “molto basso”. I motivi sono le misure di prevenzione e controllo delle infezioni attualmente in atto e la difficoltà di trasmissione tra le persone. A quanto si apprende, la Commissione europea ha fornito agli ambasciatori dei 27 una panoramica della situazione e degli sforzi compiuti finora per garantire il coordinamento. Sebbene il rischio per la popolazione sia basso, il monitoraggio della situazione epidemiologica proseguirà. Le strutture sanitarie Ue competenti sono state attivate sin dalla prima notifica inviata tramite il sistema di allerta e risposta precoce dell'Ue il 9 maggio.
