13/05/2026 - Eurostat, Pil eurozona aumenta dello 0,1% nel primo trimestre.

Crescita prudente per l'area dell'euro nei primi 3 mesi dell'anno; l'Italia segna un +0,2, guida la Finlandia con un +0,9%.
 
Nel primo trimestre del 2026, secondo una stima preliminare pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue, il Pil destagionalizzato è aumentato dello 0,1% nell'area dell'euro e dello 0,2% nell'Ue rispetto al trimestre precedente. Nel quarto trimestre del 2025, il dato era aumentato dello 0,2% in entrambe le aree. Confrontando il dato con il primo trimestre dell’anno precedente, il Pil ha registrato un incremento dello 0,8% nella zona euro e dell’1% nell’Ue. 
Nel panorama economico europeo del primo trimestre, si delineano performance estremamente diversificate tra gli Stati membri: la Finlandia si posiziona in cima alla lista con un incremento del 0,9%, seguita dall’Ungheria (+0,8%) e dalla Bulgaria (+0,7%). Per quanto riguarda invece il confronto su base annua, è Cipro a guidare la crescita con un +3%, seguito da vicino dalla Bulgaria (+2,9%) e dalla Spagna (+2,7%).
 
In questo contesto, il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto agli ultimi 3 mesi del 2025 e dello 0,7% su base annua, un risultato che, pur superando la performance della Germania (+0,3% annuo), rimane leggermente al di sotto della media dell’area euro (+0,8%) e dell’intero blocco Ue (+1%). All’estremo opposto della classifica si colloca l’Irlanda, che registra una significativa contrazione sia trimestrale (-2,0%) che annuale (-6,3%), sebbene gli esperti invitino alla cautela nell’analisi di tali dati a causa di specificità metodologiche nel calcolo del Pil irlandese che possono rendere le fonti dei dati incompleti.