13/05/2026 - Un biglietto del treno per tutta l’Ue: la proposta di Bruxelles per piu' diritti e meno frammentazione.

L'iniziativa punta a permettere ai viaggiatori di comprare più treni operati da compagnie diverse attraverso un'unica prenotazione, rendendo il mercato più trasparente e accessibile ai piccoli operatori.
 
La Commissione europea ha presentato il nuovo "Passenger package" per semplificare la prenotazione dei viaggi ferroviari nell'Ue, soprattutto quelli transfrontalieri e con più operatori, introducendo il principio "One journey, one ticket". L'obiettivo è consentire ai passeggeri di cercare, confrontare e acquistare in un'unica transazione servizi ferroviari combinati di diversi operatori su una piattaforma a scelta, indipendente o gestita da una compagnia ferroviaria. I viaggiatori avranno più diritti sui biglietti così acquistati. E le piattaforme dominanti dovranno offrire anche i biglietti della concorrenza.
 
La proposta è stata presentata in conferenza stampa dal commissario per i Trasporti sostenibili, Apostolos Tzitzikostas, e dal vicepresidente esecutivo con delega alla Politica di Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto. Secondo l'esecutivo Ue, il mercato ferroviario europeo non ha ancora conosciuto una vera "rivoluzione digitale" nella vendita dei biglietti e resta dominato dagli operatori storici nazionali, che in alcuni casi avrebbero limitato la visibilità dei concorrenti sulle proprie piattaforme. A causa della frammentazione, della difficoltà di confronto tra offerte e degli ostacoli alla vendita di viaggi con più operatori, Bruxelles stima che in media prenotare un viaggio ferroviario richieda il 70% di tempo in più rispetto a un volo. La nuova normativa (composta da 3 regolamenti distinti) dovrebbe contribuire a rendere il trasporto ferroviario più competitivo e attrattivo, anche nell'ottica degli obiettivi climatici europei.
 
Nella propria valutazione d'impatto la Commissione europea ha calcolato che "una volta attuata, questa riforma genererà un aumento aggiuntivo dell'utilizzo del trasporto ferroviario fino al 5%, oltre alla crescita già significativa" in atto (+5,8% il traffico ferroviario passeggeri Ue nel 2024). Il pacchetto annunciato prevede nuove regole per rendere più trasparente e accessibile il mercato ferroviario e rafforzare i diritti dei passeggeri. In caso di coincidenze perse durante viaggi multi-operatore acquistati come biglietto unico, ad esempio, i viaggiatori avranno diritto ad assistenza, riprotezione verso la destinazione finale, rimborso e compensazione. La compagnia che causa il disservizio sarà responsabile della gestione dei diritti del passeggero e gli altri operatori dovranno consentire la prosecuzione del viaggio sul servizio successivo disponibile.
 
La proposta prevede poi obblighi per le piattaforme di ticketing e gli operatori ferroviari: le offerte dovranno essere mostrate in modo neutrale e trasparente, anche sulla base di criteri come prezzo, durata ed emissioni di gas serra. Gli operatori ferroviari saranno tenuti a rendere i propri biglietti disponibili alle piattaforme online che ne faranno richiesta, salvo eccezioni per Pmi, servizi storici o reti urbane e suburbane. Come detto, le piattaforme di prenotazione di operatori con una quota del mercato ferroviario nazionale superiore al 50%, dovranno offrire anche quelli della concorrenza. Le proposte saranno ora trasmesse al Consiglio Ue e al Parlamento europeo nell'ambito della procedura legislativa ordinaria.
 
La proposta della Commissione Ue è che gli obblighi di condivisione e integrazione dei biglietti entrino in vigore entro 12 mesi dall'adozione definitiva delle norme. Sul calendario di attuazione, Tzitzikostas non ha fornito una data precisa, ma ha assicurato l’impegno della Commissione ad accelerare l’iter decisionale e a rendere operativo il nuovo quadro entro i prossimi 2 anni. "Senz’altro entro la fine del mandato della Commissione disporremo di questo nuovo strumento, partirà una nuova era per le ferrovie europee", ha affermato.