ll segretario generale incontrerà il presidente statunitense, dopo che quest'ultimo ha paventato la proposta di uscire dall'Alleanza a seguito della freddezza nel sostegno da parte degli alleati europei.
Come annunciato in un comunicato della Nato, il segreterio generale Mark Rutte, sarà in visita negli Stati Uniti dall'8 al 12 aprile, piu' precisamente a Washington D.C., dove incontrerà (l’8 aprile) Donald Trump, il segretario di Stato, Marco Rubio, e il segretario alla Guerra, Pete Hegseth; terrà un discorso e parteciperà (il 9 aprile) a una discussione organizzata dal Ronald Reagan Presidential Foundation Institute; e dal 10 al 12 parteciperà alla riunione del Gruppo Bilderberg.
L’incontro avverrà nel contesto di una pesante crisi per l’Alleanza Atlantica dopo le dichiarazioni di Trump sulla valutazione di un ritiro degli Stati Uniti dalla Nato. Il motivo risiederebbe nella (presunta) ritrosia degli alleati di unirsi alla guerra scatenata insieme a Israele contro l’Iran il 28 febbraio. Nonostante fonti dell’Alleanza predichino calma, ricordando che Trump non è nuovo a provocazioni simili, sta di fatto che le sue minacce e i suoi attacchi stanno già fratturando l’Alleanza e portando a risposte e reazioni dai suoi omologhi di qua dell’Atlantico. E anche di questo Rutte dovrà tenere conto nel suo faccia a faccia con il tycoon.
Ad ogni modo, per Trump uscire dalla Nato potrebbe essere più complesso di quanto immagini, dato che, nonostante resti un margine di incertezza rispetto ai poteri costituzionali del presidente in materia di politica estera, per lasciare l’Alleanza Atlantica gli servirebbe una maggioranza di 2/3 del Senato USA.
Il Trattato Nato del 1949, comunque, prevede all’art. 13, la possibilità per ogni Stato membro di recedere dopo i primi 20 dall’entrata in vigore. A livello pratico, ogni Paese alleato può notificare formalmente agli Stati Uniti - che sono i depositari del Trattato - la propria intenzione di uscire, che avverrà 1 anno dopo la notifica. Nonostante l’art. 13, e nonostante critiche interne, tensioni o addirittura partiti politici che chiedano l’uscita dalla Nato, nessun Paese ha mai completato il ritiro dall’Alleanza. Almeno fino ad ora.
