11/03/2026 - Costa: “Le violazioni del diritto internazionale non devono essere tollerate”.

Il presidente del Consiglio Europeo è intervenuto alla conferenza annuale degli ambasciatori dell’Unione Europea, partita ieri a Bruxelles e che si concluderà il 13 marzo.
 
Articolo tratto da focuseurope.it
 
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha fornito il giudizio più netto sulla situazione internazionale finora fornito da un rappresentante delle istituzioni europee, sottolineando nel suo discorso agli ambasciatori dell’Ue a Bruxelles che l’Europa difenderà sempre l’ordine internazionale basato sulle regole, senza discostarsi dai suoi principi fondamentali. Le parole di Costa si discostano dall’approccio delineato allo stesso evento solamente il giorno prima dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che non ha espresso parole di condanna nei confronti degli attacchi lanciati da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, invitando l’Ue ad assumere una posizione più assertiva.
 
Dal canto suo, il presidente del Consiglio Ue ha affermato che l’Unione non dovrebbe tollerare “violazioni del diritto internazionale”, citando Stati Uniti, Russia e Cina come forze dirompenti, dal commercio alla sicurezza. Pur riconoscendo al pari di von der Leyen, che il mondo sta cambiando, ha affermato che l’Ue non dovrebbe però discostarsi dai suoi principi fondamentali. Al contrario, l’Unione dovrebbe raddoppiare gli sforzi.
 
Per Costa, l’Ue deve “perseguire una politica estera multidimensionale”, avendo in mente che è nel suo interesse “evitare un’ulteriore frammentazione mondiale”. L’ex premier portoghese ha parlato di una politica estera europea che deve essere basata sui trattati dell’Ue e alla Carta delle Nazioni Unite, ribadendo la necessità di denunciare le varie violazioni del diritto internazionale che stanno caratterizzando lo scenario geopolitico in Occidente.
 
“Dobbiamo difendere l’ordine internazionale basato sulle regole. Dobbiamo sostenere i principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite, come delineati nei nostri Trattati. Le violazioni del diritto internazionale non devono essere tollerate, che si tratti di Ucraina, Groenlandia, America Latina, Africa, Gaza o Medio Oriente. Le violazioni dei diritti umani non devono essere tollerate, che si tratti di Iran, Sudan o Afghanistan”, ha affermato con chiarezza il presidente Costa.
 
Lanciando un appello alle parti a tornare al tavolo dei negoziati, Costa ha affermato che l’Ue è al fianco del popolo iraniano, da tempo sofferente. “Sosteniamo il suo diritto a vivere in pace e a determinare autonomamente il proprio futuro. Crediamo che i suoi diritti umani e le sue libertà debbano essere pienamente rispettati”, ha affermato. “Ma la libertà e i diritti umani non possono essere conquistati con le bombe. Solo il diritto internazionale li tutela. Proteggere i civili, garantire la sicurezza nucleare e rispettare il diritto internazionale è fondamentale”, ha ribadito Costa, secondo cui quanto sta accadendo “minaccia il Medio Oriente, l’Europa e oltre”.