10/03/2026 - Italia, Germana e Belgio convocano un pre-vertice su caro-energia e semplificazione.

L'incontro si svolgerà in video conferenza e dovrebbero prendere parte circa una dozzina di Stati membri.
 
Italia, Germania e Belgio hanno convocato per la giornata di oggi (martedì 10 marzo) una riunione tra leader in videoconferenza per fare il punto su semplificazione normativa e modalità di gestione dell'aumento dei prezzi dell'energia, anche alla luce della nuova crisi dei prezzi causata dal conflitto in Medio Oriente. L’incontro servirà a preparare il terreno per la prossima riunione del Consiglio europeo, prevista per il 19 marzo. Secondo fonti europee, alla riunione parteciperanno circa 12 Stati membri dell’Ue. 
 
Ridurre la burocrazia è da diverso tempo una delle principali priorità Ue su cui Roma, Berlino e Bruxelles puntano i riflettori: già lo scorso 12 febbraio, prima del Consiglio Europeo informale nella località belga di Alden Biesen, i 3 Paesi avevano organizzato un meeting per discutere di snellimento burocratico e competitività. Il tema del caro energia, invece, è entrato nell’agenda della videoconferenza odierna in via "emergenziale". La recente escalation militare in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello Stretto di Hormuz - strategico per le rotte commerciali del petrolio - hanno già prodotto le prime gravi conseguenze  per l’approvvigionamento energetico di tutto l’Occidente: nella giornata di ieri, il prezzo del petrolio Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta dalla fine del 2022.
 
I ministri delle finanze di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Stati Uniti e Regno Unito hanno tenuto dei colloqui per coordinare l’eventuale rilascio delle riserve strategiche di petrolio, al fine di prevenire il rischio di uno shock inflazionistico per l’economia mondiale. Si tratterebbe di una misura emergenziale: è stata utilizzata per l’ultima volta dopo lo scoppio della guerra civile in Libia, nel 2011. Un’altra ipotesi che circola tra le principali testate europee è quella di un tetto al prezzo delle principali fonti di energia.