02/03/2026 - Kallas: "Pronti a rafforzare Aspides nel Mar Rosso".

L'operazione di sicurezza marittima dell’Unione Europea per la salvaguardia della libertà di navigazione anche nelle aree del Golfo Persico e del Mar Arabico Settentrionale è stata prorogata fino al 28 febbraio 2027.
 
L’Unione europea è pronta a rafforzare la missione marittima “EUNAVFOR Aspides” con ulteriori navi con l’obiettivo di proteggere la rotta commerciale da eventuali attacchi da parte dell’Iran e dei ribelli Houthi a seguito della nuova crisi iniziata lo scorso 28 febbraio con l’operazione lanciata da Stati Uniti e Israele e che ha visto tra le vittime anche la guida suprema iraniana, Ali Khamenei.
“La nostra operazione navale sta registrando un forte aumento delle richieste di protezione delle navi mercantili e la rafforzeremo con navi aggiuntive per migliorare la sicurezza marittima nella regione”, ha affermato l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas, parlando al termine dell'ultima riunione dei ministri degli Esteri Ue. “Continueremo a proteggere la sicurezza e gli interessi dell’Ue”, ha aggiunto, precisando che a tal fine, l’Unione Europea sta preparando ulteriori sanzioni contro l’Iran.
 
Lanciata il 19 febbraio 2024 per proteggere le navi portacontainer e le petroliere dagli attacchi delle milizie filo-iraniane Houthi nella regione, l'operazione EUNAVFOR Aspides può contare su un dispositivo variabile ma stabilmente composto da circa quattro unità navali maggiori - in prevalenza fregate multiruolo - impiegate a rotazione tra Mar Rosso, Golfo di Aden, Mare Arabico e fino allo Stretto di Hormuz, per un totale di circa 800 militari tra equipaggi e staff di comando. I principali contributori sono Grecia, Italia e Francia, affiancati da Germania, Belgio, Paesi Bassi e Svezia, che hanno fornito nel tempo navi, assetti di sorveglianza aerea e personale. Il comando strategico dell’operazione è affidato alla Grecia, che fornisce la guida generale della missione.
 
Contestualmente il Consiglio dell’Unione Europea ha formalmente concordato di estendere Aspides fino al 28 febbraio 2027, stanziando quasi 15 milioni di euro per continuare a proteggere la navigazione commerciale in un corridoio che rimane tutt’altro che stabile. “La decisione riflette il continuo impegno dell’Ue per la sicurezza marittima, la stabilità regionale e la protezione dei flussi commerciali globali”, ha dichiarato il Consiglio annunciando la proroga.