Il 76% di tutte le prime richieste di asilo presentate nell'Ue: Italia (12.195), Spagna (11.875), Francia (8.845) e Germania (8.740).
Nel novembre 2025, 54.825 richiedenti asilo (cittadini extra Ue) hanno presentato domanda di protezione internazionale negli Stati membri dell'Ue, con un calo del 26% rispetto al novembre 2024 (74.495) e del 12% rispetto all'ottobre 2025 (62.375). Si sono registrati anche 11.455 richiedenti di seconda istanza, con un aumento del 62% rispetto a novembre 2024 (7.090) e una diminuzione del 23% rispetto a ottobre 2025 (14.900). Lo riportano i dati pubblicati da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue.
A novembre 2025, il 76% di tutte le prime richieste presentate nell’Unione Europea si è concentrato in 4 Paesi: Italia (12.195), Spagna (11.875), Francia (8.845) e Germania (8.740). In particolare, a novembre 2025, nell’Ue si sono registrati 12,2 richiedenti asilo alla prima domanda ogni 100.000 abitanti. Ciò significa che, in rapporto alla popolazione nazionale degli Stati membri dell'Ue, i tassi più elevati di richiedenti per la prima volta sono stati registrati in Grecia (42,4), in Spagna (24,2) e Italia (20,7). Per nazionalità, i venezuelani rappresentano il gruppo più numeroso in cerca di protezione internazionale, con 8.060 domande presentate per la prima volta. Seguono gli afghani (5.125), i bangladesi (3.585) e i siriani (2.365).
Per quanto riguarda le domande di seconda istanza - ossia quelle presentate da persone che hanno inoltrato una nuova richiesta di protezione internazionale dopo una decisione definitiva su una precedente domanda nello stesso Stato membro - a novembre 2025 se ne sono contate 11.455. Si tratta di un aumento del 62% rispetto allo stesso mese del 2024 (7.090), ma di una diminuzione del 12% rispetto a ottobre 2025 (14.900). I dati di persone che hanno fatto più volte richiesta hanno iniziato a registrare aumenti consistenti nei mesi estivi del 2025, passando da 11.990 di luglio, 14.185 di agosto e registrando il picco di 16.465 persone a settembre.
