L'ex presidente della Bce è intervenuto durante la sessione sulla competitvità del summit informale Ue di Alden-Biesen.
L'ex presidente della Bce Mario Draghi, nella sessione del summit informale sulla competitività dell'Unione Europea al castello di Alden-Biesen (Belgio), è intervenuto in modo molto forte sulla necessità di effettuare investimenti. L'ex presidente ha anche sottolineato davanti ai leader, riferiscono fonti Ue, il "deterioramento del panorama economico" dopo la presentazione del suo rapporto e "l'urgenza" di affrontare tutte le questioni sollevate allora.
Draghi si è concentrato su diversi argomenti chiave: la necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell'energia, la possibilità di una preferenza europea mirata in alcuni settori. Infine ha parlato del processo decisionale, della "possibilità di cooperazioni rafforzate per procedere più rapidamente in alcuni di questi ambiti, se necessario, come previsto dai trattati".
Dopo l'intervento di Draghi è seguito un "approfondito" scambio di opinioni con i leader, i cui quesiti hanno riguardato questioni come "le sfide per gli investimenti, l'Unione dei risparmi e degli investimenti, il funzionamento del settore energetico, le linee guida sulle fusioni aziendali e il ruolo internazionale dell'euro". Nel suo confronto con i leader Ue, Draghi è intervenuto con forza per almeno un quarto d'ora sui temi degli investimenti, secondo fonti Ue.
