L'intesa fa seguito alla decisione iniziale dell' ultimo Consiglio europeo di dicembre.
I Rappresentanti Permanenti presso l'Ue, nella riunione del Coreper II, hanno concordato la posizione del Consiglio europeo relativa al quadro giuridico del prestito da 90 miliardi di euro per l'Ucraina attraverso l'emissione di debito comune garantito dal bilancio Ue da 24 Paesi membri (escluse Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca). L'accordo, siglato il 4 febbraio, copre il periodo 2026-2027 e rappresenta un passo decisivo nel quadro giuridico per il sostegno finanziario a Kiev.
"L'Ucraina è una priorità assoluta per la presidenza cipriota e stiamo lavorando per tradurre questo impegno in azioni e misure concrete. L'Ue rimane ferma nel suo sostegno all'integrità territoriale, alla sovranità e all'indipendenza del Paese e la presidenza si adopererà per sostenere gli sforzi volti ad aumentare la pressione sulla Russia affinché cessi la sua guerra di aggressione. Il nuovo finanziamento contribuirà a garantire la forte resilienza del paese di fronte all'aggressione russa. Allo stesso tempo, stiamo inviando un segnale forte che la sovranità e l'integrità territoriale degli Stati devono essere pienamente rispettate, in conformità con il diritto internazionale. Insieme al Parlamento europeo, attendo con interesse la finalizzazione dei testi giuridici che consentiranno l'erogazione di questi prestiti", ha sottolineato Makis Keravnos, ministro delle Finanze di Cipro, che detiene la presidenza di turno.
L'Ue destinerà 30 miliardi di euro al sostegno macroeconomico dell'Ucraina, mentre i restanti 60 al rafforzamento delle capacità industriali di difesa dell'Ucraina e all'acquisto di equipaggiamento militare. Il finanziamento mira a potenziare sia l'industria della difesa europea che quella ucraina, garantendo all'Ucraina un accesso tempestivo e cruciale ai prodotti di difesa. Ora l'obiettivo è concludere rapidamente un accordo con il Parlamento europeo per consentire il primo pagamento entro l'inizio del 2° trimestre di quest'anno. L'intesa fa seguito alla decisione iniziale del Consiglio europeo di dicembre.
