12/01/2026 - Dal 2012 ad oggi l’Italia ha pagato 1,2 miliardi di euro di multe all’Ue.

Il costo degli inadempimenti è fornito dal commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis. Ancora 69 procedure d'infrazione nei confronti di Roma.
 
Articolo tratto da eunews.it
 
La malapolitica costa circa 87 milioni di euro l’anno, per un prezzo complessivo che vale miliardi. Tanto ha dovuto pagare l’Italia per le multe inflitte dall’Unione europea per il mancato rispetto delle norme comunitarie. Multe scaricate inevitabilmente sui cittadini, in materia di risorse pubbliche distolte da altri tipi di investimento; scuola, sanità, sicurezza sul lavoro, formazione.
“Dal 2012 l’Italia ha versato 1,2 miliardi di euro a seguito di sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea in procedure di infrazione che hanno applicato sanzioni pecuniarie nei confronti dell’Italia”, fa sapere Valdis Dombrovskis, commissario all’Economia che offre le cifre frutto dei limiti tricolori rispondendo a un’interrogazione parlamentare presentata dall’esponente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Antoci.
 
Il sistema Paese e la sua classe politica hanno in sostanza dilapidato un patrimonio altrimenti utile per rilanciare funzionalità e competitività nazionali, anche per via di problematiche strutturali come la gestione dei rifiuti. Il conto salato per gli inadempimenti italiani rischia seriamente di diventare anche più salato, poiché “attualmente - ricorda sempre Dombrovskis - ci sono 69 procedure di infrazione aperte nei confronti dell’Italia“. Tanti procedimenti pendenti che possono voler dire deferimenti alla Corte di giustizia dell’Ue con il conseguente rischio multe. Perchè sia chiaro, “lo Stato membro è l’unico responsabile del rispetto degli obblighi derivanti dal diritto dell’Unione”, ricorda il commissario per l’Economia. Tradotto: non cercare alibi né colpevoli.