07/01/2026 - Inflazione dell'Eurozona in calo al 2% a dicembre.

Le stime preliminari di Eurostat segnano una forte flessione dei prezzi sull'energia. Italia in controtendenza rispetto alle principali economie Ue.
 
Secondo una primissima stima di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue, l'inflazione annua in Eurozona dovrebbe attestarsi al 2% a dicembre 2025, in calo rispetto al 2,1% di novembre. Le stime registrano una lieve diminuzione della voce "servizi" (3,4%, rispetto al 3,5% di novembre), e alla voce "beni industriali non energetici" (0,4%, rispetto allo 0,5% di novembre. Più marcata la flessione per l’energia (-1,9%, rispetto allo -0,5% di novembre), in aumento invece il costo per i generi alimentari (2,6%, rispetto al 2,4% di novembre).
 
A livello di Stati membri l’istituto di statistica europeo registra un netto calo dell’inflazione in Germania (dal 2,6% al 2%), una lieve diminuzione in Spagna (da 3,2% a 3%) e in Francia (da 0,8% a 0,7%). Tra le principali economie dell’Eurozona, l'Italia risulta in controtendenza, con inflazione in lieve aumento (da 1,1% a 1,2%). Eurostat pubblicherà i dati consolidati il prossimo 19 gennaio; solo in quel momento si potrà capire il reale andamento dell’inflazione nell’area dell'euro.