07/01/2026 - L'Ue è unita sulla sovranità della Groenlandia; l'appello di 6 Stati membri.

I leader europei riuniti a Parigi firmano un documento congiunto per schermare l'isola dalle minacce di Trump.
 
Durante l'ultima riunione dei volenterosi tenutasi a Parigi, i leader di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna e Danimarca si sono uniti in difesa della sovranità della Groenlandia e hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta sulla sicurezza dell’Artico. In termini generali, il documento composto da 6 paragrafi si può riassumere nell’affermazione che “la Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta esclusivamente alla Danimarca e alla Groenlandia decidere sulle questioni che la riguardano”. Frasi nette e senza giri di parole che chiudono qualsiasi spiraglio alle mire del presidente statunitense Donald Trump.
 
"La sicurezza dell'Artico rimane una priorità fondamentale per l'Europa ed è fondamentale per la sicurezza internazionale e transatlantica. La Nato ha chiarito che la regione artica è una priorità e gli alleati europei stanno intensificando i loro sforzi", dichiarano i leader nella nota congiunta. E ancora: "Noi e molti altri alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per garantire la sicurezza dell'Artico e scoraggiare gli avversari. Il Regno di Danimarca, compresa la Groenlandia, fa parte della Nato. La sicurezza nell'Artico deve quindi essere garantita collettivamente, in collaborazione con gli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti, rispettando i principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l'integrità territoriale e l'inviolabilità dei confini".
 
Una collaborazione che però dalle parti della Casa Bianca sembra non sufficiente. Trump e alti funzionari dell'amministrazione USA hanno pubblicamente rifiutato di escludere la possibilità di impadronirsi del territorio con la forza.  Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che le recenti minacce dell'amministrazione contro la Groenlandia non preannunciano un'invasione imminente e che l'obiettivo è quello di acquistare l'isola dalla Danimarca, secondo fonti vicine alle discussioni, lo scrive il Wall Street Journal.
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha rinnovato la pressione sugli europei dichiarando: “Il presidente e il suo team stanno discutendo una serie di opzioni per perseguire l’acquisizione della Groenlandia. L’impiego delle forze armate statunitensi è sempre un’opzione a disposizione”. Frasi non certo confortanti arrivate poche ore dopo la firma del documento da parte dei leader europei.