31/03/2025 - Eurostat: +24% di rimpatri nell'ultimo trimestre 2024 in Ue.

I dati certificano un basso tasso di rimpatri una volta emessa la decisione: solo 119.155 rimpatri su 453.840 ordini di espulsione.
 
Nel 4° trimestre del 2024 all’interno dell’Unione europea 124.935 cittadini extracomunitari hanno ricevuto l’ordine di lasciare un Paese membro. Rispetto al precedente trimestre, il numero di ordini di partenza è aumentato dell’11,5%, un incremento comunque non corrispondente al numero delle espulsione effettuate. Solo una persona su 4 verrebbe "scortata" fuori dall’Ue dopo la decisione presa dalle autorità competenti, così negli ultimi 3 mesi dello scorso anno appena 28.630 persone di Paesi terzi sono state effettivamente ricondotte dal loro punto di provenienza sulle 124.935 decisioni prodotte.
 
I dati, provenienti da Eurostat, dimostrano dunque la difficoltà dell’Europa degli Stati membri a tradurre in pratica le scelte compiute a livello amministrativo e giuridico. Se si considera l’intero 2024, a fronte di un totale di 453.840 ordini di rimpatrio ne sono stati effettuati 119.155, vale a dire il 26% appena. Il tasso dei rimpatri effettuati è dunque molto basso, rileva l’istituto di statistica europeo.
 
Tra i Paesi Ue, il numero più elevato di cittadini extracomunitari a cui è stato ordinato di lasciare il territorio di un paese Ue è stato registrato in Francia (31.880, 25%), Spagna (18.645, 14,9%) e Germania (15.135, 12,1%). Questi 3 Paesi dell'Ue hanno rappresentato complessivamente più della metà (52,5%) di tutti i cittadini di paesi terzi a cui è stato intimato di andarsene. L'Italia si attesta al 5° posto con 7.515 ordini di allontanamento, dopo la Grecia (11.405).
Germania (6.170, 21,6% del totale dei rimpatri), Francia (3.705, 12,9%) e Svezia (2.600, 9,1%) hanno registrato il numero più elevato di persone rimpatriate in Paesi terzi, pari al 43,6% del numero totale di rimpatri. Al 9° posto l'Italia, con 1.265 rimpatri effettuati nell'ultimo trimestre del 2024. Tra i cittadini extracomunitari a cui è stato ordinato di lasciare il territorio di un paese Ue in questo periodo, la maggior parte erano cittadini algerini (11.362), seguiti da cittadini siriani (8.674) e marocchini (8.561). Tra coloro che sono stati rimpatriati in Paesi terzi, la maggior parte erano cittadini della Georgia (3.351), seguiti da Turchia (2.492) e Albania (1.982).