L'Unione europea "si rammarica profondamente" delle misure decise dall'amministrazione Trump, afferma in una nota la presidente della Commissione von der Leyen.
Sono passate 2 settimane dall’annuncio dei dazi americani sui prodotti europei, e il commissario Ue per il Commercio, Maroš Šefčovič, ammette per la prima volta che “l’amministrazione statunitense non sembra impegnata a trovare un accordo” per evitare una rischiosa guerra commerciale con Bruxelles. Lo stesso Šefčovič si era recato a Washington a febbraio per una serie di colloqui che la Commissione europea ha sempre descritto come “produttivi”.
A questo punto, lo scenario dell’imposizione di tariffe doganali del 25% “sulle auto europee e su tutto il resto”, come affermato da Donald Trump lo scorso 25 febbraio, si avvicina ulteriormente. Šefčovič ha rivelato l’inefficacia dei contatti con l’amministrazione Trump nel corso di una conferenza stampa con il ministro del Commercio coreano, Cheong In-kyo, con il quale ha siglato un accordo sul commercio digitale. Che fa parte dello sforzo di diversificazione commerciale che l’Ue sta mettendo in atto proprio per mitigare le conseguenze delle strappo con Washington.
È lo stesso commissario a evidenziare il divario con Washington: “Come gli Stati Uniti guarderanno ai loro interessi, così farà l’Unione: proteggeremo sempre le aziende europee, i lavoratori e i consumatori da pressioni ingiustificate”, ha chiarito.