23/11/2022 - Il Parlamento europeo celebra il suo 70° anniversario.

La cerimonia per l'anniversario dall'istituzione dell'Assemblea comune della Ceca, precursore dell'Eurocamera eletta a suffragio universale dal 1952, si terrà oggi a Strasburgo.
 
La Plenaria dell'Eurocamera celebra oggi i suoi 70 anni. La prima seduta dell'Assemblea parlamentare della Ceca (Comunità europea del Carbone e dell'Acciaio) si tenne infatti nel 1952 ed era composta da 78 membri nominati all'interno dei parlamenti nazionali dai 6 Stati membri. In apertura della cerimonia, la presidente del Parlamento Roberta Metsola ha sottolineato che "il Parlamento europeo è diventato l’unico parlamento transnazionale eletto direttamente, multilingue e multipartitico al mondo, con i suoi 705 membri eletti direttamente sono l’espressione dell’opinione pubblica europea [...]. Oggi più che mai, quest’Assemblea si batte per sostenere la voce democratica dei cittadini e i valori democratici europei”.
 
Al discorso della Presidente sono seguiti gli interventi dei Primi ministri dei 3 Paesi che ospitano la sede del Parlamento.
Il Primo ministro belga Alexander de Croo ha affermato che "l'attuale progetto politico europeo è guidato principalmente da cittadini visionari, i popoli d'Europa" che chiedono una risposta alle crisi quali la migrazione, Covid-19 e l'energia. Il Parlamento europeo è "uno dei più potenti legislatori del mondo. Oggi, gli europei possono essere orgogliosi della strada percorsa insieme [...]. Questo Parlamento rappresenta la catarsi di una lunga storia di violenza tra i paesi europei, rappresenta il meglio di noi europei".
 
ll Primo ministro del Lussemburgo Xavier Bettel ha dichiarato: "7 anni dopo la Seconda guerra mondiale, si è deciso di creare qualcosa insieme. A quei tempi, le persone non avevano il diritto di vivere se erano diverse. Oggi, viviamo in un territorio dove i cittadini sono liberi". Ha poi concluso: "Io stesso non avrei avuto il diritto di essere libero durante la Seconda guerra mondiale: sono liberale, ho origini ebraiche e sono sposato con un uomo. Ed eccomi qui, oggi, a capo di un governo. Questo è il progetto europeo. Potete essere diversi, ma è proprio in questa diversità che risiede la nostra ricchezza".
 
La Prima ministra francese Élisabeth Borne ha sottolineato il ruolo della Francia nella costruzione dell'Unione europea e l'importanza simbolica di Strasburgo come uno dei suoi luoghi di lavoro ufficiali. Ha evidenziato inoltre l'impegno della Francia per un futuro europeo comune: "Strasburgo è l'idea dell'Europa, un'Europa che ha il suo passato ma anche il suo futuro comune (...) E non dobbiamo perdere di vista cos'è l'Europa, da dove viene e dove sta andando".
Intervenendo dopo i primi ministri, la maggior parte dei leader dei 7 gruppi politici ha sottolineato che l’Europa ha un futuro solo se democratica e che è necessario conferire al Parlamento europeo pieni diritti legislativi a beneficio dei cittadini, poiché la cittadinanza europea rafforza la cittadinanza nazionale. Lo spirito originale del Parlamento era quello di creare un’istituzione politica aperta a, e non contro, ogni paese. Dobbiamo, hanno detto, continuare a rappresentare questo spirito e adattarlo al tempo in cui viviamo.