09/06/2021 - Recovery fund, prossima settimana inizio approvazione dei primi piani nazionali di ripresa.

A luglio i primi 25 miliardi, tempo fino al 2026 per spendere tutte le risorse per l'Italia.
 
"La prossima settimana la Commissione europea inizierà ad approvare le raccomandazioni per i piani nazionali di ripresa“. A dare l'annuncio è la presidente Ursula von der Leyen in audizione all’Aula del Parlamento europeo. “Adesso è il momento dell’attuazione“, è il messaggio di von der Leyen per i governi, da cui si attende molto.
 
Bruxelles comunque avverte che non approverà "alcun piano che non rispetti i requisiti di spesa del 37% e del 20% per green e digitale, e che non soddisfino almeno una parte significativa delle raccomandazioni specifiche per Paese”, ha dichiarato Valdis Dombrovskis. "Stiamo ancora discutendo alcune questioni con gli Stati membri", sui piani di rilancio, "ci sono limature da fare, tuttavia però il quadro sembra promettente".
Il commissario al bilancio Johannes Hahn, si dice fiducioso (anche per l'Italia): i fondi raccolti a giugno e luglio serviranno al pre-finanziamento, che equivalgono complessivamente a circa 25 miliardi di euro. "Tutti gli Stati membri che hanno preparato bene i loro Pnrr devono stare sicuri che i fondi saranno disponibili presto", ha concluso.
 
Dopo il primo versamento il meccanismo cambierà: i successivi esborsi saranno autorizzati mano a mano dalla Commissione e dal Consiglio Ue in funzione di come i fondi già erogati verranno utilizzati e sulla base degli obiettivi raggiunti. Non più un finanziamento "al buio" quindi, ma una puntuale concessione di risorse soltanto sulla base di quanto effettivamente già fatto. Quanto alla spesa vera e propria, l'Italia avrà 5 anni di tempo: tutte le spese dovranno essere sostenute non oltre il 31 dicembre 2026.