12/01/2021 - Web tax: l'Ue in pressing sugli Usa per adottarla "entro giugno".

C'è speranza in Biden per una nuova cooperazione, ma senza un nuovo corso Bruxelles farà da sola.
 
L’Unione europea dà l’ultimatum a Joe Biden: se non si troverà un accordo sulla tassa per le imprese attive su internet l’Ue ne imporrà una tutta sua. Parola di Paolo Gentiloni che, in audizione in commissione Mercato interno del Parlamento europeo, ribadisce la determinazione dell'esecutivo di andare avanti. 
 
“Dobbiamo vedere quale sarà la posizione della nuova amministrazione americana sulla tassazione digital. “Voglio essere ottimista, ma se questo nuovo approccio non si materializza procederemo da soli come Europa entro la fine del I semestre di quest’anno“, ha dichiarato il commissario agli Affari economici. L’auspicio è un cambio profondo di linea dopo 5 anni di ostruzionismo trumpiano. Intanto l’Europa mette le cose in chiaro con il vincitore delle elezioni presidenziali.
 
"Siamo pronti a impegnarci con gli Usa per trovare una soluzione - ha aggiunto il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis. "Tuttavia, tutti questi problemi dovrebbero essere risolti in ambito Wto". Dombrovskis, precisa che "l'Ue è pronta a esplorare tutte le opzioni qualora gli Stati Uniti dovessero applicare unilateralmente misure commerciali riguardo alla tassa sui servizi digitali".
 
La Francia aspetterà "fino all'estate" per convincere il futuro presidente americano a schierarsi in favore della digital tax."Ci diamo fino all'estate 2021 per convincere il nostro nuovo partner americano a sottoscrivere questa tassazione e alle modalità definite nel quadro dell'Ocse, altrimenti dovremo tornare a una soluzione europea", sostiene il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire.