24/11/2020 - Recovery fund, Von der Leyen chiama Conte: "l?italia è sul binario giusto".

Fissata al 30 aprile 2021 la scadenza per presentare i piani nazionali. Piano Italia sarà presentato a febbraio.
 
"Buona telefonata con Giuseppe Conte": lo scrive su twitter la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, precisando di aver discusso della preparazione del Recovery plan italiano, del summit sulla salute del G20 che si terrà in Italia a primavera, e della cooperazione con i partner esterni sui flussi migratori. "Siamo in stretto contatto, l'Italia è ben messa sul cammino", scrive la presidente dell'esecutivo europeo. 
 
Tuttavia Conte ha ammesso che la presentazione a Bruxelles del piano italiano slitterà, almeno rispetto alle previsioni che erano state annunciate nei mesi precedenti. “Lo presenteremo a febbraio, un poco in ritardo” dice il premier, aggiungendo della necessità di creare “una struttura operativa con profilo manageriale” con base a Palazzo Chigi e coordinamento con altri ministeri. A tardare i lavori della progettazione italiana del Next generation EU, si innestano le richieste dei singoli ministeri, di Regioni ed enti locali, molti dei quali in ordine sparso, che stanno mettendo in difficoltà la fase decisionale. Percorso che nelle intenzioni vorrebbe coinvolgere anche il Parlamento almeno per ciò che riguarda i criteri.
 
Piano in ritardo sul programma italiano annunciato a ottobre, ma non per i tempi richiesti dalla Commissione europea, che scadono il prossimo aprile quindi. Secondo la tabella di marcia i piani nazionali da finanziare con i 750 miliardi devono essere presentati entro il 30 aprile del 2021 con le prime tranche di risorse da trasferire entro il primo semestre del prossimo anno.
 
Il possibile ritardo non ha comunque fatto cambiare i programmi del governo che nei giorni scorsi già nelle tabelle della legge di bilancio aveva predisposto un fondo di anticipo delle risorse future dell’Ue pari a 34 miliardi di euro per il 2021. Soldi già a bilancio anche se la governance del piano italiano è ancora da stabilire per stessa ammissione dell’esecutivo.