16/10/2020 - Eurostat: inflazione annuale sempre più negativa: -0,3% a settembre, crolla in Italia (-1%).

11 Paesi con la moneta unica con il segno negativo. La Francia a tasso 0.
 
Eurostat ha confermato il calo dell'inflazione annuale a settembre a -0,3% nell'area euro rispetto a -0,2% ad agosto. Un anno prima era a 0,8%. Nella Ue 0,3% in calo rispetto a 0,4% ad agosto. Un anno prima era a 1,2%. I tassi piu' alti sono stati rilevati in Polonia (3,8%), Ungheria (3,4%) e Cechia (3,3%), i piu' bassi in Grecia (-2,3%), Cipro (-1,9%) ed Estonia (-1,3%). Rispetto ad agosto il tasso di inflazione e' calato in 13 Stati, rimasto stabile in 7 e aumentato in 7. L'inflazione negativa marcata si registra anche in Irlanda (-1,2%) e Italia (-1%). Indici peggiori per media anche in Spagna (-0,6%) e Germania (-0,4%). 
 
Da segnalare la caduta verticale dell’inflazione in Italia, passata dallo 0,8% di luglio al -0,5% di agosto e a -1% a settembre. Stesse tendenze per la Francia, dove l’inflazione è passata dallo 0,9% di luglio a 0 a settembre. Delle principali economie dell’Eurozona la Francia al momento è l’unica senza segno negativo.
 
A settembre, il contributo piu' elevato al tasso annuo di inflazione nell'area dell'euro e' derivato da prodotti alimentari, alcol e tabacco (+0,34%), seguiti da servizi (+0,24%), beni industriali non energetici (-0,08%) ed energia (-0,81%). Prossima stima flash per ottobre il 30 ottobre.