09/06/2020 - Accordo di libero scambio Ue-Vietnam, l'Assemblea nazionale ratifica l'accordo.

L'accordo include norme vincolanti su clima, lavoro e diritti umani e un passo avanti verso il commercio interregionale con il Sud-Est asiatico.
 
L'Assemblea legislativa vietnamita ha ratificato l'accordo di libero scambio con l'Ue, ultima tappa per l'entrata in vigore del trattato, dopo l'ok di Europarlamento e Consiglio Ue. Il trattato potrebbe far crescere l'interscambio tra i Paesi dell'Unione e il Vietnam di 23 miliardi entro il 2035, secondo elaborazioni di Confindustria. Dopo l'accordo di libero scambio siglato con Singapore, quello col Vietnam dovrebbe contribuire a favorire i rapporti commerciali con l'area Asean, l'Associazione delle nazioni del Sud-est asiatico.
 
Prodotti della meccanica, pelli e prodotti in cuoio, sostanze chimiche, tessuti in lana, prodotti in gomma, indumenti e accessori d'abbigliamento e macchinari elettrici, che rappresentano circa il 12% delle esportazioni italiane, saranno liberalizzate immediatamente al momento dell'entrata in vigore dell'accordo. Entro 10 anni il 99% delle linee tariffarie sugli scambi tra il vecchio continente e Hanoi sarà eliminato. 
 
Di rilievo per l’Ue l’apertura del mercato vietnamita degli appalti pubblici: ciò vuol dire che le imprese europee potranno competere ai bandi delle amministrazioni centrali e delle amministrazioni di Hanoi e Ho Chi Minh City. Per le compagnie europee, inoltre, migliorerà l’accesso ai servizi postali, ambientali, bancari e assicurativi, di trasporto marittimo.