05/06/2020 - La Bce amplia il suo Qe anti-Coronavirus: pronti altri 600 miliardi.

Il programma Pepp è stato aumentato a 1.350 miliardi ed esteso fino a giugno 2021.
 
La Bce ha rilanciato i suoi acquisti di debito per l'emergenza pandemic: Francoforte ha infatti aumentato di 600 miliardi di euro il "Pepp", portandolo ad un totale di 1350 miliardi di euro. L'orizzonte temporale in cui la Bce condurrà gli acquisti di titoli per l'emergenza pandemica "sarà esteso almeno fino a fine giugno 2021" dall'attuale scadenza di dicembre di dicembre 2020, e in ogni caso il programma continuerà finché la Bce "non giudicherà che la crisi del Coronavirus è finita". ù
 
I tecnici della Bce hanno inoltre elaborato 3 diversi scenari previsionali, nell'aggiornamento pubblicato su Pil e inflazione dell'area euro del triennio in corso. Nello scenario di base il Pil 2020 subirebbe un meno 8,7%, con un rimbalzo del 5,2% nel 2021 e un ulteriore più 3,3% nel 2022. C'è poi uno scenario "grave", in cui invece la caduta del Pil 2020 sarebbe del -12,6%, a cui seguirebbe un +3,3% nel 2021 e +3,8% nel 2022. Esiste anche uno scenario "mite", in cui la caduta del Pil 2020 si limiterebbe al -5,9%, con un rimbalzo del 6,8% nel 2021 e un +2,2% nel 2022.