18/01/2024 - L'Eurocamera chiede un cessate il fuoco permanente a Gaza con condizioni.

Passa l'emendamento del Ppe che dà la precendeza alla liberazione degli ostaggi israeliani e allo smantellamento di Hamas.
 
L'Eurocamera, per la prima volta dall'inizio del conflitto in Medio Oriente, sottolinea con un testo approvato in Aula "la necessità di un cessate il fuoco permanente a Gaza". In una risoluzione non vincolante, adottata con 312 voti favorevoli, 131 contrari e 72 astensioni, gli eurodeputati hanno chiesto "un cessate il fuoco permanente e di riprendere gli sforzi volti a trovare una soluzione politica, a condizione che tutti gli ostaggi siano rilasciati immediatamente e incondizionatamente e che l'organizzazione terroristica Hamas sia smantellata". L'aggiunta di queste 2 condizioni è avvenuta con un emendamento presentato dal Partito popolare europeo (di cui fa parte Forza Italia), sostenuto dall'Ecr, i sovranisti di Id e una parte di Renew Europe.
 
Nel testo pur condannando "con la massima fermezza lo spregevole attacco terroristico commesso da Hamas contro Israele" i deputati denunciano "anche la risposta militare sproporzionata israeliana, che ha causato un numero di morti senza precedenti tra i civili". Si sottolinea inoltre "la necessità di un accesso urgente umanitario pieno, rapido, sicuro e senza ostacoli all'intera Striscia di Gaza, e chiedono l'immediato ripristino delle infrastrutture vitali". Infine i deputati chiedono la fine dell'occupazione dei territori palestinesi e sottolineano che gli insediamenti israeliani in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, sono illegali secondo il diritto internazionale. Condannato infine "l'aumento della violenza dei coloni estremisti contro i palestinesi", da cui scaturisce una rischiesta di "misure restrittive dell'Ue nei confronti dei coloni estremisti che violano i diritti umani e il diritto internazionale".