23/01/2023 - Al Parlamento europeo nascerà una sottocommissione per la salute pubblica.

La nuova sottocommissione fara' parte della commissione ambiente e salute pubblica (ENVI), ma non avrà poteri legislativi autonomi.
 
La conferenza dei presidenti dell’Europarlamento – che riunisce i presidenti dei gruppi parlamentari – ha deciso di dar vita a una sottocommissione per la sanità pubblica, all’interno della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza del Parlamento europeo (ENVI). L'accordo è stato raggiunto dai 3 principali gruppi all’Europarlamento – il Partito popolare europeo (PPE), i Socialisti& Democratici (S&D) e i liberali (Renew Europe) – anche se per i dettagli sul mandato del comitato bisognerà aspettare che i capi gruppo si mettano d’accordo e che il testo finisca in plenaria. Secondo il gruppo, la sottocommissione nascerà come trasformazione del “gruppo di lavoro sulla salute” della ENVI in una sottocommissione per la sanità pubblica.
 
Dalle poche informazioni finora emerse, la sottocommissione sarà responsabile delle questioni di sanità pubblica, della prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili, delle minacce sanitarie transfrontaliere, dei prodotti medici compresi i prodotti farmaceutici, dei dispositivi medici. Non avrà potere legislativo, che rimarrà nelle mani della commissione ENVI. “Questa commissione contribuirà a intensificare il lavoro sulle questioni di salute pubblica dopo la crisi di Covid-19”, ha spiegato il presidente della commissione ENVI, Pascal Canfin. “Abbiamo fatto della salute pubblica una priorità europea. Il nostro piano per combattere il cancro e lo sviluppo di vaccini di successo ha reso la salute una priorità per gli anni a venire”, ha commentato il capo gruppo dei Popolari Manfred Weber, annunciando in un tweet la nascita della sottocommissione.
 
Da quando quasi 3 anni fa la pandemia è iniziata, l’Europarlamento ha dato vita già a 2 commissioni speciali (dunque solo temporanee) con mandati specifici e limitati nel tempo: una è la commissione COVI, nata per “apprendere le lezioni dalla pandemia”, mentre l’altra, BECA, si occupa di attuare il piano dell’Ue per sconfiggere il cancro. Le sottocommissioni, come le commissioni speciali, non hanno potere legislativo diretto e dunque la nascita della nuova sottocommissione potrebbe aiutare a mettere a fuoco con maggiore attenzione alcune questione, ma nella pratica, dal punto di vista legislativo, non servirà ad approvare documenti.