23/01/2023 - Johansson: "Presto sarà presentata una strategia sui rimpatri dei migranti".

La titolare per gli Affari interni annuncia che verrà illustrata durante questa settimana: "Approccio europeo, non lasciamo soli gli Stati membri".
 
La commissaria europea per gli Affari interni,Ylva Johansson, ha annunciato che questa settimana presenterà una strategia operativa sui rimpatri. “L’anno scorso, Frontex ha effettuato 25.000 rimpatri. Quello che abbiamo visto di recente sull’aumento degli arrivi irregolari nell’Unione europea, è che l’aumento riguarda soprattutto cittadini provenienti da Paesi che probabilmente non hanno bisogno di protezione internazionale. Adesso, Frontex è ben equipaggiata per sostenere effettivamente gli Stati membri”, ha detto in una conferenza stampa presso Palazzo Berlaymont. 
 
"La cosa migliore per gestire le migrazioni è adottare il patto sulla migrazione e su questo punto stiamo facendo davvero progressi, sia con la presidenza ceca che con quella svedese", ha aggiunto Johannsson. "Nel mentre dobbiamo aumentare le nostre azioni, ecco perché abbiamo presentato i piani speciali per il Mediterraneo centrale e i Balcani", ha spiegato, aggiungendo che "ora i numeri degli ingressi stanno scendendo grazie alle nostre azioni". "Quando agiamo insieme come Europa possiamo gestire le migrazioni in modo ordinato", ha continuato.
 
L'annuncio della commissaria svedese è arrivato durante un punto stampa tenuto con il nuovo direttore di Frontex Hans Leijtens. "I principi che guideranno il mio lavoro sono: garantire la legalità e la responsabilità di Frontex, sia come organizzazione e sia per i singoli impiegati, il rispetto dei diritti fondamentali e la trasparenza", ha detto il nuovo capo dell'Agenzia per la guardia di frontiera e costiera Ue. "Frontex è un'agenzia europea e deve respirare valori europei", ha detto assicurando che sotto la sua direzione - che inizia il prossimo 1 marzo - "non ci saranno respingimenti" illegali. "La priorità ora è lavorare nel quadro delle regole per ricostruire la fiducia", ha dichiarato alla stampa.
 
La strategia sui rimpatri si andrà ad affiancare ai 2 Piani d’azione presentati tra fine novembre e inizio dicembre per la gestione delle rotte migratorie più calde: quella del Mediterraneo centrale e quella dei Balcani Occidentali. “Dobbiamo prendere misure decise”, ha ribadito Johansson, parlando del lavoro di coordinazione tra Bruxelles e le 27 capitali, in attesa però della chiave di volta nella politica comune su questo tema: “Il modo migliore e più efficace è l’adozione del Patto migrazione e asilo” presentato dalla Commissione Ue nel settembre 2020. Su questo punto la commissaria Johansson ha messo in chiaro di aspettarsi “progressi durante la presidenza svedese” del Consiglio dell’Ue (che si concluderà il 30 giugno), in particolare sul Regolamento Eurodac modificato e sul Regolamento per la gestione dell’asilo e della migrazione.