19/11/2021 - Iniziato il semestre italiano di presidenza del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa.

Il mandato italiano terminerà il 20 maggio 2022.
 
Mercoledì 17 novembre si è celebrato il passaggio di consegne della presidenza del Comitato dei Ministri d'Europa, per il semestre che va dal 17 novembre 2021 al 20 maggio 2022. Nel semestre appena trascorso, il Comitato era stato presieduto dall'Ungheria, ed in particolare dal ministro degli Esteri Péter Szijjártó. L'organizzazione si occupa di difesa dei diritti umani, democrazia e stato di diritto, contribuendo così a promuovere sicurezza e stabilità in Europa.
 
Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha partecipato a Strasburgo alla cerimonia solenne, alla presenza dei rappresentanti dei 47 Stati membri, che ha suggellato il passaggio di consegne dalla presidenza uscente ungherese a quella italiana. Nel corso del suo intervento, il Ministro ha illustrato il programma della Presidenza italiana, che comprende più di 30 eventi e si articola in 3 aree prioritarie.
 
Il primo obiettivo sarà “il rafforzamento della promozione dei diritti umani e, in particolare, dei diritti delle donne e dei giovani, particolarmente esposti a violazioni e discriminazioni, soprattutto nel contesto della pandemia”. In secondo luogo, l’Italia incoraggerà un comune impegno verso i valori e i principi condivisi del Consiglio d’Europa “prestando particolare attenzione alla tutela del patrimonio culturale come strumento per promuovere l’identità comune degli Stati Membri, il dialogo interculturale e l’inclusione sociale”. Infine il nostro Paese intende promuovere la costruzione di “un futuro incentrato sulle persone“, concentrandosi sul tema dei rischi e delle opportunità che lo sviluppo e l’uso dell’intelligenza artificiale pongono ai diritti umani, alla democrazia e allo stato di diritto.