19/07/2021 - Consiglio europeo: aggiornato l'elenco Ue dei terroristi, misure estese per altri 6 mesi.

Congelati i capitali per 14 persone e 21 tra gruppi ed entità.
 
Il Consiglio europeo ha appena prorogato la validità del cosiddetto elenco Ue dei terroristi, che stabilisce le persone, i gruppi e le entità soggetti a misure restrittive destinate a combattere il terrorismo. Alle 14 persone e ai 21 gruppi ed entità presenti nell'elenco si applicherà il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie detenute nel Continente. Viene inoltre fatto divieto agli operatori europei di mettere capitali e risorse economiche a loro disposizione.
 
Il Consiglio può stabilire l'elenco Ue e imporre misure restrittive in base alla posizione comune 2001/931/PESC del Consiglio e al regolamento (CE) n. 2580/2001. Il Consiglio ha redatto per la prima volta l'elenco in attuazione della risoluzione 1373 (2001) adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a seguito degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001. Da allora il documento viene riesaminato periodicamente, almeno una volta per semestre, in base a uno scambio di informazioni tra gli Stati membri su eventuali nuovi elementi e sviluppi relativi agli inserimenti in elenco.
 
Il regime di sanzioni è distinto dalla normativa Ue che attua le risoluzioni 1267 (1999), 1989 (2011) e 2253 (2015) del Consiglio di sicurezza dell'ONU relative ad Al Qaeda e all'ISIL/Da'esh. L'Europa dispone inoltre di un proprio regime sanzionatorio che le consente di applicare provvedimenti in maniera autonoma nei confronti dell'ISIL/Da'esh e di Al Qaeda e di persone ed entità ad essi associate o che li sostengono.