04/11/2020 - Euro digitale, la Bce sta lavorando per aprire un dibattito per la prossima primavera.

Gentiloni: "Fase preliminare del dibattito". C'è l'appoggio dell'Eurogruppo.
 
Euro digitale, il progetto resterà in cantiere almeno fino alal prossima primavera I ministri economici dei Paesi dell'Eurozona continuano ad avere delle riserve, ma hanno danno mandato alla Banca centrale europea di andare avanti con gli studi di fattibilità. E’ questo uno dei risultati della riunione dell’Eurogruppo, tenuta in videoconferenza per ragioni di sicurezza sanitaria a causa della seconda ondata di Coronavirus. Non c’è un bocciatura del progetto, e questo è indice dell’intenzione di avere una versione virtuale della moneta unica.
 
"I ministri vedono come una massima priorità l’euro digitale", ha riferito il presidente dell’Eurogruppo, Paschal Donohoe, nella conferenza stampa al termine della riunione, che si è svolta in teleconferenza. "Concordiamo tutti che l’euro digitale può apportare benefici a cittadini e sistema economico, ma siamo ben consapevoli - ha proseguito - che servirà la massima attenzione e prudenza nella sua elaborazione". L’Euro digitale “tocca temi cruciali, dalla stabilità monetaria e finanziaria all’inclusione, alla tutela de dati. Siamo stati soddisfatti di aver avuto una prima discussione ed è chiaro a tutti che si tratta di un tema che è responsabilità della Banca centrale. Incoraggiamo la Bce a proseguire il suo lavoro”, ha concluso Donohoe.
 
"Siamo alla fase preliminare del dibattito”, spiega il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni. “La Bce continuerà a studiare e chiarire le implicazioni giuridiche”, come richiesto dagli Stati membri. “Noi continuiamo a lavorare a stretto contatto con la Banca centrale europea. Torneremo sull’argomento per discutere di prossimi passi in primavera, auspicabilmente”.