04/08/2020 - Banda larga, Bruxelles da l'ok all'Italia per gli aiuti alle famiglie.

Il governo ha messo a disposizione 200 milioni di euro in voucher per aiutare le persone a più basso reddito ad accedere a internet.
 
La Commissione europea ha dato il suo via libera al regime deciso dall'Italia di mettere a disposizione dei voucher per aiutare le famiglie a basso reddito ad accedere ai servizi a banda larga ad alta velocità. La misura, che avrà un budget di 200 milioni di euro, "intende contribuire a ridurre il divario digitale in Italia, limitando contestualmente eventuali distorsioni della concorrenza", ha riconosciuto Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza.
 
Inoltre per la commissaria “il regime farà sì che le famiglie possano agire in smartworking e aver accesso ai servizi educativi offerti online senza costi aggiuntivi, attraverso la tecnologia di loro scelta”, e questa decisione offre anche “agli Stati membri indicazioni utili su come questo tipo di regime di voucher possa essere allineato alle norme unionali sugli aiuti di Stato". Secondo la commissaria inoltre si tratta di un esempio per i 27: “La decisione – ha detto – offre agli Stati membri indicazioni utili su come questo tipo di regime di voucher possa essere allineato alle norme sugli aiuti di Stato“.
 
Il regime italiano intende sostenere le famiglie a basso reddito grazie a voucher per acquistare servizi a banda larga con velocità di scaricamento dati (download) pari ad almeno 30 megabit al secondo (Mbps), privilegiando la più alta velocità disponibile, fatta salva la presenza nella zona interessata delle varie infrastrutture necessarie. I voucher coprono anche l’offerta – da parte del medesimo operatore di telecomunicazioni – delle apparecchiature necessarie, come un tablet o un personal computer.
 
Su queste basi la Commissione ha concluso che il regime è conforme alle norme sugli aiuti di Stato e contribuisce agli obiettivi strategici dell'Ue definiti nell'agenda digitale europea. La connettività a banda larga riveste un’importanza strategica per la crescita e l’innovazione in Europa in tutti i comparti dell’economia, anche ai fini della coesione sociale e territoriale. L’agenda digitale europea riconosce i vantaggi socioeconomici della banda larga e fissa obiettivi allo sviluppo della banda larga in Europa, tra i quali si annovera la soglia del 50 % o più di famiglie europee servite da connessioni internet superiori a 100 Mbps.