27/07/2020 - Recovery fund, Ue crea task force per aiutare gli Stati membri sui piani di riforma.

La Commissione Ue affida lal francese Gauer il coordinamento dei lavori di redazione dei Piani nazionali.
 
La Commissione europea ha deciso di dotarsi di una task force per il coordinamento del Recovery plan in Europa. La task force verrà creata in seno al segretariato generale ed inizierà la sua attività il 16 agosto, dove sosterrà gli Stati membri nella preparazione dei loro piani nazionali di riforma. Lo ha annunciato il vicepresidente dell'Esecutivo comunitario, Margaritis Schinas, al termine del collegio dei commissari. A capo della task force è stata nominata la vice segretaria generale della Commissione, la francese Celine Gauer. La task force, sotto l'autorità della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, coordinerà l'attuazione del Recovery Plan nei 27 Stati membri. 
 
"Dopo l’esito positivo del Consiglio europeo, era importante fare il punto in Parlamento sul Next Generation Eu, un pacchetto con una potenza di fuoco enorme, un qualcosa che è necessario in questa crisi senza precedenti – ha spiegato Schinas – Ma credo che sia anche importante ammettere che nel bilancio settennale sono stati tagliati programmi per la ricerca, la salute e l’istruzione. Per questo ora inizieranno i negoziati con il Parlamento”. Ciò che però bisogna garantire è “che i soldi siano usati nel modo più efficiente possibile. Non solo per riprendersi dalla crisi, ma anche per modernizzare e rafforzare le nostre economie”.
 
Stessa posizione espressa dal commissario agli Affari Economici, Paolo Gentiloni: "Non si tratta solo di individuare genericamente gli argomenti ma di dare una cronologia” agli interventi.Gentiloni ha poi invitato tutti i Paesi membri a “essere un po’ prudenti negli obiettivi e nei tempi", visto che scelte non congrue "potrebbero costringere la Commissione a decisioni non positive. L’Ue ha già indicato le priorità, anche se le scelte devono farle i governi".