01/06/2020 - Vestager: "Le imprese hanno perso 720 miliardi di euro", Commissione Ue propone 2 strumenti per rilanciarle.

Destinati 31 miliardi di euro ( più altri 15 circa) per l’industria nel progetto di bilancio e meccanismo per la ripresa.
 
 La Commissione Ue ha proposto un nuovo strumento di sostegno alla solvibilità da 31 miliardi di euro per le imprese dei settori e dei Paesi più colpiti dalla pandemia, e una dotazione aggiuntiva di 15,3 miliardi a InvestEU per spingere gli investimenti privati in tutta l'Unione. I 2 strumenti sono stati presentati dai commissari europei Margrethe Vestager, Paolo Gentiloni e Thierry Breton e sono compresi nel pacchetto per la ripresa proposto da Bruxelles.
 
Lo strumento di sostegno alla solvibilità si basa sull'attuale Fondo europeo per gli investimenti strategici (Feis) e sarà operativo dall'autunno. Mettendo a disposizione 31 miliardi di garanzie, Bruxelles punta a fare leva su risorse private per dare sostegno alla liquidità delle imprese generando altri 300 miliardi di euro d'investimenti che porterebbero il tessuto imprenditoriale europeo a centrare le priorità Ue su ambiente, digitale e resilienza. 
 
"Le imprese hanno bisogno quest'anno di 720 miliardi di euro per rimpiazzare il capitale perduto", per questo la Commissione ha messo a punto uno strumento ad hoc, Solvency, che consentirà di dare sostegno al capitale fornendo garanzie, attraverso intermediari come banche di promozione nazionale o fondi di investimento, ha annunciato Vestager. Ancora una volta la Commissione viene dunque in soccorso di Paesi come l’Italia, che per ragioni di finanza pubblica hanno meno capacità di intervento. Le condizioni per usufruire dello strumento sono le stesse attorno a cui ruota il meccanismo per la ripresa: utilizzo per attività green e digitali. Si tratta di uno strumento temporaneo per la ricapitalizzazione delle imprese altrimenti incapaci di assorbire gli shock da Coronavirus.
 
Per InvestEU, l'ex piano Juncker, la Commissione propone invece una dotazione aggiuntiva di 15,3 miliardi affinché possa mobilitarne 150 in investimenti privati in progetti nei settori strategici Ue. "Stimiamo che oltre mille miliardi devono essere mobilitati ogni anno per tirare fuori le nostre economie dalla crisi e renderle adatte al futuro", e "il nuovo InvestEU che presentiamo oggi è parte della risposta a questa sfida", ha detto il commissario all'economia Paolo Gentiloni.
 
Lo speciale strumento sarà attivo fino alla fine del 2024, e vedrà il coinvolgimento della Banca europea per gli investimenti (BEI) e del Fondo per gli investimenti strategici (FEI). L’intenzione dichiarata della Commissione è avere questo strumento attivo “quanto prima” quest’anno, per avere una piena capacità già dal 2021 e finanziare il 60% delle operazioni di investimento per la fine del 2022.