20/03/2020 - Parlamento Ue, Sassoli annuncia prima plenaria con voto a distanza per il 26 marzo.

Si terrà a Bruxelles; stop a plenarie a Strasburgo fino a settembre.
 
Il Parlamento europeo rivede completamente i suoi programmi a causa del Coronavirus. Difatti sarà convocato in plenaria straordinaria il 26 marzo, per approvare le misure di emergenza proposte dalla Commissione. E gli eurodeputati non saranno fisicamente presenti, ma utilizzeranno il voto a distanza. La sessione plenaria del 26 marzo sostituirà de facto quella del 1 e 2 aprile.
 
Nel corso della plenaria, il Parlamento Ue discuterà e voterà le prime tre proposte legislative della Commissione europea per affrontare gli effetti della pandemia Covid-19 negli Stati membri dell'Ue. Questi i temi previsti all'ordine del giorno: l'iniziativa di investimento per la risposta al Coronavirus, che metterà a disposizione degli Stati membri 37 miliardi di euro dei fondi di coesione per affrontare le conseguenze della crisi. Una proposta legislativa per estendere il campo di applicazione del Fondo di solidarietà dell'Ue alle emergenze sanitarie. E poi una proposta per fermare i cosiddetti 'voli fantasma' causati dall'epidemia di Covid-19. 
 
L'annuncio è stato dato ieri tramite videomessaggio da parte del presidente dell'Eurocamera David Sassoli che ha sottolineato come "anche il Parlamento europeo sta facendo e continuerà a fare il suo dovere".I parlamentari non si vedranno più a Strarburgo per mesi. Il Parlamento europeo va infatti verso la cancellazione di tutte le sue sessioni plenarie nella città francese fino a luglio, sostituendole con delle "mini-sessioni" di 2 giorni a Bruxelles.