13/02/2020 - Frontex, a gennaio arrivi da Mediterraneo centrale raddoppiati rispetto a dicembre.

L'agenzia prevede tra i 1.050 e i 1950 sbarchi mensili per marzo e aprile.
 
Il numero di migranti irregolari che hanno attraversato il Mediterraneo centrale a gennaio 2020 è di circa 1.500, è più che raddoppiato rispetto a dicembre 2019 ed è aumentato di sei volte rispetto a gennaio 2019. Lo rende noto l'agenzia europea Frontex. Un dato in controtendenza rispetto a quello registrato da Frontex sulle rotte migratorie del Mediterraneo orientale e occidentale dove il flusso migratorio si è ridotto rispettivamente del 58% e  1/4.
 
Frontex a fine gennaio ha pubblicato “Detections of Illegal Border-Crossings Forecast for February, March and April 2020”. Sono le previsioni per il prossimo trimestre dell’Unità di analisi del rischio dell’agenzia europea di controllo delle frontiere esterne . Il documento è già sui tavoli degli uffici interessati: ministero dell’Interno, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Marina Militare, ministero degli Affari Esteri, Dis, Aisi e Aise.
 
Sulla rotta del Mediterraneo centrale Frontex prevede sbarchi tra 750 e 1.250 per febbraio; la crescita si impenna a marzo, tra 1050 e 1950, e aprile, stesse cifre di marzo. Sono i flussi dalla Libia, innanzitutto, ma anche da Tunisia e Algeria. Rispetto all’andamento dall’inizio dell’anno è un aumento a forte intensità. Fino al 9 febbraio, dati Unhcr, sono sbarcati in Italia 1.755 migranti, contro i 202 dell’anno scorso. In questo mese sono stati finora 415 - nessuno nello stesso periodo del 2019 – ma sono già in atto soccorsi per quasi 300 persone in arrivo a partire da una novantina di naufraghi su nave Aita Mari di una ong spagnola.