17/01/2019 - Eurostat, inflazione a dicembre all’1,6% nei 19 e all’1,7% in Europa.

Italia a 1,2%.
 
Tra novembre e dicembre 2018 l'inflazione è scesa dall’1,9% all’1,6% nell’eurozona, dal 2% all’1,7% nell’Ue. La politica monetaria della Bce sembrava essere riuscita a garantire l’obiettivo dell’indice del costo della vita al 2%: da luglio a novembre il dato non era mai sceso al di sotto di tale soglia, adesso invece si registra una controtendenza.
 
Le principali economie dell’area euro vedono l’indice dell’inflazione in frenata. In Italia, stando agli ultimi dati Eurostat, si registra all’1,2% (dall’1,6% di novembre), in Germania si attesta all’1,7% (dal 2,2%), in Francia all’1,9% (era al 2,2%). In generale solo 3 sono i Paesi dell’area euro con un indice inflattivo pari o superiore al 2% (Belgio, Estonia e Lettonia), obiettivo dichiarato delle politiche comunitarie, e nell’Ue sono 7 su 28.
 
Il tasso più basso si è registrato in Grecia e Portogallo (0,6% ciascuno), e in Danimarca (0,7%). Il più alto in Estonia (3,3%), Romania (3%) e Ungheria (2,8%). L'impatto più elevato sul rialzo l'hanno avuto i servizi (+0,58 punti percentuali), seguiti da energia (+0,53 pp); da alimentazione, alcool e tabacco (+0,34 pp); e dai beni industriali esclusa l'energia (+0,12 pp).