15/01/2019 - Avramopoulos incontra Conte e Salvini, "stesse priorità" sull'immigrazione.

Fondamentale completare Dublino. Il presidente del Consiglio: "Manteniamo gli impegni ma pretendiamo reciprocità".
 
"Incontro con Matteo Salvini. Condividiamo le stesse priorità: protezione delle frontiere, cooperazione con Paesi terzi per bloccare la migrazione irregolare e aumentare, i rimpatri ma anche instaurare un meccanismo di solidarietà. L'Europa continuerà a sostenere l'Italia". Lo ha scritto su Twitter il commissario europeo alle Migrazioni Dimitri Avramopoulos, dopo l'incontro al Viminale con il ministro dell'Interno.
 
Riferendosi all'incontro con Conte e Salvini in Italia, il commissario ha detto che si sono tenute "discussioni costruttive" sul dossier migranti. "Siamo tutti impegnati a creare un meccanismo di solidarietà europeo vero, perché non è soltanto attraverso un approccio europeo che possiamo veramente gestire questa sfida.", ha aggiunto Avramopoulos. "Sono sollevato per il fatto che si sia trovata una soluzione sui migranti delle 2 navi delle Ong che sono potute sbarcare a Malta. Ma non prendiamoci in giro: 49 persone in mare per 3 settimane, questo non corrisponde all'Unione europea e diventa più vergognoso pensare che questo è successo nel periodo di Natale", ha esordito il Commissario Ue alla Plenaria odierna di Strasburgo nel dibattito in aula sulla crisi dei migranti. 
 
Positive  anche le reazioni di Conte e Salvini. "L'Italia è un Paese serio, si assume un impegno e lo mantiene ma non è Alice nel paese delle meraviglie, pretende una condizione di reciprocità, che gli altri mantengano gli impegni", ha concluso il presidente del Consiglio. "Sono soddisfatto delle parole, ho letto i suoi tweet, ma aspettiamo i fatti. Ad Avramopoulos ho messo in mano un elenco di 670 persone ricollocabili già da oggi pomeriggio", ha detto Matteo Salvini, parlando in conferenza stampa da Palazzo Chigi, dopo l'incontro con il commissario europeo.
 
"Completare la riforma europea dell'asilo per l'Ue è indispensabile, stroncare la migrazione illegale, prevenire i movimenti secondari, gestire le richieste di asilo in maniera equa è fondamentale, ma anche la cooperazione con i paesi terzi è un elemento chiave ed eliminare le crudeli attività dei trafficanti". Così il commissario Ue Avramopoulos alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. 
 
Avramopoulos ha poi precisato che "la Commissione vuole coordinare gli Stati membri e ha reso possibile questi sbarchi. Io stesso sono stato in contatto con i ministri in questione e ho fatto appello a tutti gli Stati membri per mostrare solidarietà, ma non possiamo continuare a negoziare sulle teste di queste persone in mare".