14/01/2019 - La Commissione Ue presenterà una proposta per abolire veti su leggi a tema fiscale.

Le decisioni in materia verranno approvate a maggioranza qualificata, non più all'unanimità.
 
La Commissione europea pubblicherà domani una proposta per abolire l'unanimità nelle decisioni in materia di fisco, un ostacolo che ha da sempre impedito di fare progressi su dossier come la tassa sulle transazioni finanziarie, la web tax, e che ha tenuto per anni ferma anche l'abolizione del segreto bancario. 
 
La proposta di Bruxelles punta ad sostituire l'unanimità con la maggioranza qualificata per far approvare in Consiglio le nuove leggi che riguardano il fisco e prevede di abolire in modo graduale la possibilità di veto che oggi hanno in Paesi membri: si comincerebbe subito con le decisioni sulle misure antifrode, per poi arrivare nei prossimi anni a quelle più sensibili, cioè con un impatto diretto sui diritti fiscali nazionali.
 
Il commissario europeo agli Affari economici, Pierre Moscovici, in conferenza stampa a Parigi, ha annunciato che presenterà domani a Strasburgo un testo per passare "progressivamente" dall'unanimità alla maggioranza qualificata nelle questioni fiscali Ue. "Domani - ha dichiarato ai cronisti convocati presso la rappresentanza della Commissione a Parigi - presenterò una comunicazione sul passaggio progressivo alla maggioranza qualificata nei settori della fiscalità di competenza europea".