08/01/2018 - Dazi, Bruxelles potrebbe rendere permanenti le misure commerciali contro Washington.

Notificata al WTO la volontà di mantenere in vigore fino al 16 luglio 2021 le misure già decretate a luglio scorso.
 
L’Unione europea intende rendere permanenti le misure di protezione commerciali decretate contro gli Stati Uniti quale risposta alle politiche protezionistiche decise dall’amministrazione Trump. La Commissione europea ha notificato all’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) le sue conclusioni nelle inchieste di salvaguardia commerciale, annunciando l’intenzione di rendere definitive le misure restrittive introdotte a luglio in maniera provvisoria.
 
Bruxelle ha deciso di passare all'offensiva dopo l'aumento "significativo" delle importazioni di prodotti siderurgici nell’Ue nel corso degli ultimi anni. Il mercato unico, lamenta l’esecutivo comunitario, "non si è ancora completamente ripresa dalla crisi globale dell’acciaio" ed è quindi "ancora esposto a ulteriori aumenti delle importazioni e alla conseguente pressione al ribasso sui prezzi".
 
Ma c’è anche la questione dazi dietro la decisione dell’Ue. Proprio perché già gravato dalla crisi del settore, il mercato siderurgico europeo risente del sovra-costo imposto ai prodotti "made in Ue". Il team Juncker è pronto dunque a far scattare le politiche triennali anti-Stati Uniti, fino al 16 luglio 2021 a meno di revisioni "in caso di mutate circostanze". Previsto per domani un incontro tra il commissario per il Commercio, Cecilia Malmstrom ed il rappresentante americano per il Commercio, Robert Lighthizer a Washington. "Si parlerà di pratiche distorsive del mercato", anticipa il capo del servizio dei portavoce dell’esecutivo comunitario, Margaritis Schinas.