10/10/2018 - Riforma di Dublino, Presidenza austriaca ci riprova con la "solidarietà obbligatoria".

Presidenza austriaca presenterà la proposta ai ministri dei 28 a Lussemburgo.
 
La presidenza austriaca di turno del Consiglio dell'Ue ritenta di aprire il dossier Dublino. Questa volta si applicherà una forma di "solidarietà obbligatoria", che; la proposta verrà presentata al pranzo dei ministri degli interni dei 28, venerdì a Lussemburgo. Si tratta di un concetto elaborato sulla base degli incontri bilaterali con i 27 Stati partner, spiegano fonti europee.
La differenza rispetto alla strategia della "solidarietà flessibile", su cui avevano lavorato gli slovacchi, sta nel fatto che per il meccanismo di solidarietà vengono fissati paletti precisi e non sono previste offerte su base volontaria.
 
Il ricollocamento dei profughi viene incentivato con una distribuzione di maggiori risorse, e si stabilisce una sorta di esame caso per caso delle diverse necessità di un Paese che di trovi di fronte a una crisi. I lavori sono ancora in corso e in vista del pranzo è stato preparato un documento da cui partire, in cui si chiede ad esempio, che cosa sia disposto a fare lo Stato per mostrare solidarietà.