09/03/2018 - Consiglio Giustizia e Affari Interni Ue a Bruxelles, focus su sicurezza, migranti e strategia WB.

Avramopoulos: "Sicurezza e frontiere priorità per avvicinamento dei Balcani a Ue".
 
Partita ieri la 2 giorni del Consiglio Giustizia e Affari Interni Ue a Bruxelles, nel corso della quale i 28 ministri parleranno di sicurezza, migrazioni e strategia per i Balcani occidentali e riesamineranno i regolamenti proposti dalla Commissione sull'interoperabilità tra i sistemi d'informazione e le banche dati dell'Ue, quali il portale di ricerca unica e il servizio comune di confronto biometrico.

Avramopoulos chiede di "rafforzare la cooperazione tra i servizi militari e le nostre agenzie nella lotta comune al terrorismo". In tema di migrazioni ha ricordato che "abbiamo avuto il 30% in meno degli arrivi dei migranti irregolari rispetto agli anni prima dell'inizio della crisi nel 2014", ma ha chiesto di "fare di più in termini di cooperazione fra gli Stati membri", sottolineando che "il tema dei controlli alle frontiere rimane una delle nostre priorità".

I ministri degli affari interni poi hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla cooperazione con i Balcani occidentali, alla luce della nuova strategia per la regione presentata dalla Commissione europea il 6 febbraio. Discussioni anche sulle misure specifiche delineate nella strategia per quanto riguarda la cooperazione in materia di sicurezza e migrazione, in preparazione del vertice Ue-Balcani occidentali, che si svolgerà a Sofia il 17 e 18 maggio.

Per i lavori odierni, i ministri della giustizia discuteranno sulla direttiva sulle frodi con mezzi di pagamento diversi dai contanti, che mira ad aggiornare e adattare le norme vigenti alla luce delle nuove sfide e degli sviluppi tecnologici, come i pagamenti su dispositivi portatili e le valute virtuali. Il Consiglio dibatterà inoltre del regolamento Bruxelles II, un insieme di norme che aiutano le coppie internazionali a risolvere controversie relative al divorzio o alla custodia dei figli in Stati membri dell'Ue diversi.


 
I ministri procederanno a uno scambio di opinioni sul miglioramento dell'accesso transfrontaliero alle prove elettroniche, in attesa della presentazione di un progetto di atto legislativo da parte della Commissione europea. Infine, i ministri saranno informati in merito allo stato dei lavori sull'attuazione della Procura europea (EPPO).