13/02/2018 - Cresce occupazione in Ue, +236 milioni di persone hanno un lavoro.

Per la Commissione Ue ci sono 4 milioni di lavoratori in più, di cui 2,7 milioni nella zona euro. I posti vacanti sono al 2%.
 
Buone notizie per il mercato del lavoro dell'Eurozona. Lo rivela la Relazione della Commissione europea che vede continui miglioramenti per l'occupazione e la situazione sociale nell'Ue. Dall'ultima analisi trimestrale dell'occupazione e degli sviluppi sociali in Europa, emerge che nel III trimestre del 2017, sostenuta da una solida crescita economica, l'occupazione nell'Ue ha registrato un aumento molto superiore al previsto, mentre le cifre relative alla disoccupazione sono calate ulteriormente.

Rispetto all'anno precedente, l'occupazione nell'Ue è aumentata dell'1,7%, che equivale a 4 milioni di occupati in più, di cui 2,7 milioni nella zona euro. Il numero di lavoratori con contratti a tempo indeterminato è cresciuto di 2,8 milioni, un aumento di 3 volte superiore a quello dei contratti a tempo determinato (900.000).
Il numero di lavoratori a tempo pieno è cresciuto di circa 3 milioni fino a raggiungere i 181 milioni, mentre i lavoratori a part-time hanno registrato un aumento di 300.000 unità fino a raggiungere i 42,7 milioni.

Dalla relazione trimestrale emergono ulteriori dati relativi al mercato del lavoro che confermano il miglioramento dello stato di salute dell'economia nell'Ue:

  • la produttività del lavoro nell'Ue è aumentata dello 0,8% rispetto al III trimestre del 2016. La più forte crescita si è registrata in Lettonia, Lituania, Polonia e Romania (del 3% o superiore rispetto all'anno precedente);
  • la situazione finanziaria delle famiglie dell'Ue ha continuato a migliorare con un tasso di crescita di circa l'1,5% rispetto all'anno precedente, dovuto principalmente a un aumento del reddito da lavoro. Questo è avvenuto in quasi tutti gli Stati membr, ciononostante, in numerosi paesi come Croazia, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna e Paesi Bassi, il reddito disponibile lordo delle famiglie si è attestato ancora a un livello inferiore a livelli pre-crisi;
  • a domanda di lavoro e il deficit di manodopera hanno continuato ad aumentare.

Marianne Thyssen, Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha commentato: "l'Europa è tornata a crescere. Nell'Ue l'occupazione ha raggiunto il livello più alto mai registrato, con più di 236 milioni di persone occupate, mentre la disoccupazione è in costante calo. Dovremmo sfruttare al massimo questa dinamica economica positiva e offrire ai cittadini diritti nuovi e più efficaci, come stabilito nel pilastro europeo dei diritti sociali: condizioni di lavoro eque, accesso paritario al mercato del lavoro e protezione sociale dignitosa".